domenica 29 marzo 2015

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore '13 Stefano Antonucci, Santa Barbara winery.

L'Azienda Santa Barbara di Stefano Antonucci opera nel cuore della denominazione Castelli di Jesi nel territorio del comune di Barbara (An) ed è una delle principali interpreti dell'uva Verdicchio.
Tuttavia fin dalla fondazione nel 1984, la filosofia produttiva fu rivolta non solo alla valorizzazione dell'autoctono, ma anche alla realizzazione di etichette di respiro internazionale.
Oggi l'azienda dispone di circa 40 ettari di vigneto, sia di proprietà che in affitto, coltivato con le uve locali come Verdicchio, Sangiovese, Montepulciano, Lacrima di Morro d'Alba, Vernaccia di Pergola e uve internazionali come Chardonnay, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot, per una produzione media annua di circa 650.000 bottiglie, ripartite su oltre una ventina di etichette, tra vini fermi, vini spumante, vini passiti e distillati.
Dalla vasta produzione abbiamo tratto Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore '13 Stefano Antonucci.
All'interno della denominazione Castelli di Jesi, il termine Classico rappresenta il riferimento territoriale volto a circoscrivere la zona storica originaria, mentre il termine Superiore concerne la gradazione alcolica.
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore si presenta nella veste consueta, di color giallo paglierino chiaro, cristallino, tendente al verde.
Bouquet di profumi abbastanza intenso, contraddistinto da toni salmastri, erbette aromatiche, frutto a polpa bianca.
In bocca procede con estrema pulizia, fresco e fruttato, intercalandosi le note agrumate di mandarino e frutto esotico con quelle più tenui ammandorlate e di tubero in sottofondo.
Quadro gustolfattivo fine e godibile.
Vinificato in acciaio e legno: invecchiamento 12 mesi e successivi 6 mesi in bottiglia.
Prodotto in 35.000 esemplari.

Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore '13 Stefano Antonucci
alcool 13,5% - circa € 11.
Azienda Santa Barbara, borgo Mazzini 35, Barbara (An).
tel: +39 071 9674249
fax: +39 071 9674263
email: info@vinisantabarbara.it
web: www.vinisantabarbara.it

venerdì 27 marzo 2015

Collio Sloveno t f jakot '13, Valter Sirk

Ci troviamo nel Collio sloveno, in un'area transfrontaliera tra Italia e Slovenia che ha dato vita in questi ultimi anni alle nuove tendenze vinicole: quelle che guardano al passato per innovare.
Ci riferiamo a quella folta schiera di produttori che si dedicano alle lunghe macerazioni per estrarre colore e sostanza, che utilizzano sia botte grande che anfore interrate, che limitano al minimo gli interventi di cantina per realizzare vini molto caratterizzati, a volte difficili, ma in grado di contrastare l'appiattimento dei gusti.
Valter Sirk non fa parte di questo gruppo di produttori: la cifra stilistica è di tipo tradizionale, i vini puliti e di facile approccio.
L'azienda dispone di circa 10 ettari di vigneto di cui 3 in affitto, coltivati prevalentemente a uve bianche come Ribolla Gialla, Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia Istriana, ma anche a bacca rossa come Merlot, Malbech, Cabernet Franc, per una produzione media annua di circa 40.000 bottiglie.
Dalla gamma delle 11 etichette abbiamo tratto questo Collio sloveno t.f. jakot '13, che non appare particolarmente strutturato, ma che risulta fine, con buon equilibrio e fa della bevibiltà la sua dote migliore.
Si presenta alla vista di un bel colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati.
Naso fine, mediamente intenso, connotato da sensazioni tenui di frutta secca e toni vegetali.
In bocca è avvolgente, morbido, contrappuntato da mineralità e con finale leggermente ammandorlato.
Ottenuto da uve Friulano o Tocai o Jakot che dir si voglia, provenienti da vigneti vecchi di oltre 30 anni, vinificato 80% in acciaio e 20% in tonneaux d'acacia, subisce macerazione breve di 18 ore e microfiltrazione.
Sarà commercializzato dal prossimo mese.

Il termine jakot (lettura di Tokaj a specchio) che troviamo sull'etichetta, merita una spiegazione.
Com'è noto da qualche anno non è più consentito in ambito UE, utilizzare in etichetta il nome Tocai.
Per questo motivo i produttori della regione Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di comune accordo di sostituirlo con Friulano, in modo da non violare le disposizioni comunitarie in tema di indicazione geografica tipica.
Questo adeguamento alla normativa, è avvenuto a seguito di ricorso dell'Ungheria a tutela dell'indicazione geografica ungherese Tokaji, nei confronti di omonimie presenti all'interno della Comunità Europea.
La Corte Europea deliberò a favore del ricorso ungherese, stabilendo che "Tokaji" costituiva un'indicazione geografica ungherese, mentre "Tocai" non era un'indicazione geografica italiana, ma una varietà d'uva e come tale, non poteva godere della tutela accordata a tali indicazioni.
A seguito di queste vicende controverse, il noto viticoltore friulano Stanko Radikon brevettò nel 2003, con valore su tutto il territorio italiano, il nome "jakot" come alternativa a "Friulano" che appariva inadeguato a tanti produttori.
Oggi a seguito di rapporti di collaborazione instauratisi tra Italia e Slovenia, il nome "jakot" può essere adottato dai produttori storici friulani e sloveni.

Collio sloveno t.f. jakot '13 - alcool 12,5% - circa € 14.
Valter Sirk
Visnjevik 38, Slovenia.
tel/fax: +386 (0)53045363
mob: +39 335 235200
email: g.alde@tin.it
         valter.sirk@siol.net
web: www.valtersirk.com   

mercoledì 25 marzo 2015

Barolo Fossati '11, Cantina Enzo Boglietti

L'Azienda Agricola Enzo Boglietti comincia a vinificare uve provenienti dal piccolo podere di proprietà di circa 2,5 ettari, all'inizio degli anni '90 in quel di La Morra (Cn).
Oggi dispone di 23 ettari di vigneto sia di proprietà che in affitto, coltivato prevalentemente a Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, ma anche a uve internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, per una produzione media annua di circa 100.000 bottiglie.
Le 16 etichette a denominazione insistono sulla Docg Barolo e sulle Doc Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Langhe, Piemonte.
Di particolare interesse per l'appassionato della tipologia le 5 etichette di Barolo da Cru, dotate di struttura imponente e stile raffinato.
Il test è relativo a Barolo docg '11 Fossati.
Ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto di La Morra (Cn), affinato 15 mesi in barrique e 15 mesi in botte grande, si presenta come da copione di color rosso rubino tendente al granato, non particolarmente concentrato, con trasparenza sul bordo.
Naso complesso, contraddistinto da sensazioni speziate, erbacee, sfumatura d'amarena e toni floreali di rosa e violetta.
In bocca è avvolgente, caldo, con tannino perfettamente integrato.
Le sensazioni spaziano dalla ciliegia al fiore appassito, dalla cannella al rabarbaro.
Il calibrato passaggio in legno ottiene il duplice effetto di preservare e stemperare i caratteri varietali del Nebbiolo.
Il gusto risulta pieno, gratificante, al punto tale da non far percepire l'elevato tenore alcolico.
Grande struttura e finezza.
Barolo docg '11 Fossati - alcool 15% - circa € 55.
Azienda Agricola Enzo Boglietti
via Fontane 18/A - La Morra (Cn)
tel e fax: +39 0173 50330
email: info@enzoboglietti.com
web: www.enzoboglietti.com

lunedì 23 marzo 2015

Brancaia IL Blu '10

Nel 1981 i coniugi svizzeri Brigitte e Bruno Widmer acquistarono Brancaia, un'azienda vinicola a quel tempo in stato di semiabbandono in località Castellina in Chianti (Si).
Oggi Brancaia comprende tre poderi, a Castellina in Chianti, a Radda in Chianti e in Maremma, per un totale di 65 ettari e una produzione di poco meno di 500.000 bottiglie all'anno.
Gli aspetti enologici, la responsabilità della produzione e dei vigneti, sono a cura della figlia Barbara coadiuvata da Carlo Ferrini.
Il Blu è una delle perle di quest'azienda toscana.
Ottenuto da uve 50% Sangiovese, 45% Merlot, 5% Cabernet Sauvignon, fermentato con lieviti indigeni, affinato per 20 mesi in barrique 2/3 nuove, 1/3 usate e successivi 12 mesi in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino scuro e compatto.
Naso verticale, intenso, complesso: vero punto di forza che affascina subito e coinvolge.
Ampio è il ventaglio delle sensazioni, che svariano dal frutto nero stramacerato, alla liquirizia, ai toni idrocarburici, alle spezie dolci.
Fase gustativa ricca, in linea di continuità con la precedente, contraddistinta da frutto in confettura, ribes, sfumature cioccolatose e contrappuntata da tannino perfettamente integrato.
Ne risulta un quadro organolettico di grande finezza, decisamente tarato verso l'alto, caratterizzato dal perfetto equilibrio tra parti dure e morbide.
Toscana igt '10 IL Blu - alcool 14,5% - circa € 42.
Brancaia, località Poppi, 53017 Radda in Chianti (Si).
tel: +39 0577 742007
fax: +39 0577 742010
email: brancaia@brancaia.it
web: www.brancaia.it

sabato 21 marzo 2015

Fausti Vini e Conti Maria winery.

Azienda Agricola Conti Maria e Fausti Vini sono due cantine limitrofe.
Si trovano entrambe a Fermo nella regione Marche, separate da un paio di chilometri, lungo la strada provinciale "lungo Tenna" che fiancheggia la sponda destra dell'omonimo fiume, a poco più di 5 chilometri dalla foce.
Fausti Vini ha sede in contrada Castelletta.
Nasce nel 1997 ad opera di Domenico D'Angelo, esperto agronomo e consulente per lungo periodo di diverse aziende vinicole della zona.
Dispone di circa 12 ettari di vigneto quasi tutto di proprietà, coltivato a Montepulciano, Sangiovese, Passerina, Pecorino e Syrah, il quale ultimo trova in questa zona condizioni pedoclimatiche ideali.
La produzione media annua si attesta intorno alle 70.000/100.000 bottiglie, gran parte delle quali destinate al mercato estero.
Dal 2010 vanta certificazione biologica.
Produzione di alto livello, decisamente indirizzata sulla qualità.
Le etichette aziendali di maggior pregio hanno già ricevuto riconoscimenti da parte delle principali Guide di settore.
quattro etichette testate


Fausti Vini, contrada Castelletta 15,  Fermo
tel: +39 0734.621023 - +39 0734 620492
mob: +39 338.8452530
fax: 0734 620492
email: faustivini@gmail.com

Azienda Agricola Biologica Conti Maria ha sede in contrada Bore di Tenna.
Provenendo dalla strada statale 16, la troviamo 2 chilometri dopo Fausti Vini.
Fondata nel 1987, dispone oggi di circa 11 ettari coltivati prevalentemente con i vitigni autoctoni Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese, ma anche internazionali come Chardonnay e Merlot.
Impianti relativamente recenti di 10/12 anni, con 3000/3500 ceppi per ettaro e resa media di 70/90 q/ha.
Terreno prevalentemente argilloso.
Dal 1995 vanta certificazione biologica.
L'attività è quasi trentennale, ma solo da 6/7 anni è passata dal semplice conferimento alla produzione in proprio.
Per ora l'azienda segue una linea produttiva rivolta al largo consumo.
Gran parte della produzione è destinata allo sfuso; appena 6.000/7.000 le bottiglie all'anno, reperibili anche in GDO.
Tuttavia i vini hanno un taglio tipico: vini territoriali, non omologati, caratterizzati da un favorevole rapporto qualità/prezzo al di sotto di 8 euro.
Due etichette testate

Azienda Agricola Biologica Conti Maria
contrada Bore di Tenna 68, Fermo
tel: +39 338 4363348
fax: +39 0734 330256
email: info@contimaria.it

mercoledì 18 marzo 2015

Rosso Piceno doc Filellu '09, Viticoltori Finocchi

Siamo nell'ambito dei vini destinati al consumo quotidiano, quindi dotati di quadro organolettico non particolarmente complesso.
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese provenienti da un unico appezzamento denominato "filellu" per la sua particolare forma stretta ed allungata, si presenta alla vista di un bel rosso rubino limpido.
Fase olfattiva non molto espressiva, contraddistinta da sentori tenui di ciliegia, mora di rovo e sfumature di caramella al rhum.
In bocca è sapido.
Le sensazioni fresche di piccoli frutti sono impercettibili e tutto il quadro tende ad assumere veste matura, indirizzandosi su note di confettura, polvere di caffè, affumicatura.
L'impressione è quella di un vino di media struttura e persistenza, giunto quasi all'apice dell'arco evolutivo.
A mio parere può accompagnare piatti non particolarmente strutturati: spaghetti al ragù, carni bianche di animali di bassa corte in umido e al forno.
In occasione del tasting è stato abbinato su:
puntina di vitello alla griglia
Rosso Piceno doc '09 Filellu - alcool 13,5% - circa € 10.
Viticoltori Finocchi s.s.a. di Finocchi Marco e C.
via Donatori del Sangue 6 – Staffolo (AN)
tel.e fax: +39 0731 779573.
email: info@viticoltorifinocchi.it
web: www.viticoltorifinocchi.it

domenica 15 marzo 2015

Idromele, honeywine Medovina Vcelovina di Slovacchia.

L’idromele è la più antica bevanda alcolica attestata nel lessico comune indoeuropeo.
Era tra le più utilizzate nel mondo antico, prima che la diffusione della vite nel bacino del Mediterraneo ed in Europa, introducesse l'uso del vino.
Si diffuse ampiamente nella preistoria, soprattutto nelle pianure settentrionali ed orientali dell’Europa, anche in zone climatiche fredde.
La sacralità dell'ape, quale animale messaggero celeste che trasforma il sole in miele e la sacralità dell'acqua, vista come linfa vitale che scorre nelle vene della madre terra, rendono l’idromele sacro presso i Celti: come essenza del divino, nell’unione fra cielo e terra.
Nella mitologia indoeuropea, l’idromele è la bevanda tipica dell’aldilà.
Nel mondo celtico come in quello germanico è simbolo d'immortalità.
L'idromele è rimasto diffuso in alcuni territori italiani fino a tutto il medioevo, ove soprattutto in occasione dei matrimoni, nel mese lunare successivo alla cerimonia, veniva consumato dagli sposi nella convinzione che potesse dare forza alla coppia nella procreazione di eredi maschi.
Per questo motivo ancora oggi si usa definire il primo periodo dopo il matrimonio "Luna di miele".
fonte:
www.idromele.net
L'idromele è ottenuto dalla fermentazione del miele.
Il miele va disciolto in acqua in debite proporzioni.
Il mosto ottenuto è messo a fermentare in fusti d'acciaio inox, per il tempo necessario a raggiungere la gradazione alcolica desiderata.
La fermentazione è molto lunga, si prolunga anche per mesi ed è fatta a temperatura controllata di poco inferiore ai 18°C, come nella vinificazione in bianco.
Va utilizzato solo miele pregiato di ottima qualità, prodotto artigianalmente.
Segue l'operazione di chiarifica, per ottenere un prodotto sufficientemente limpido.
Ottenuto il mosto pulito, si procede con l'inoculazione dei lieviti e la fase di affinamento nei tini.
Al termine dell'affinamento l'idromele è pronto per essere imbottigliato.

L'idromele (medovina) è una bevanda per il dopocena: ha un aroma molto particolare di cera che si intensifica con l'invecchiamento.
Può essere consumato caldo a 50-55°C in bicchieri da whisky oppure freddo a 12-16°C in calici da vino.
Vcelovina Premium Honeywine Original
0.75 L - alcool 13,5 % - circa € 9
Včelco s.r.o.
Továrenská 7
919 04 Smolenice (Slovensko)
Tel: 0949 305 315
Mail: info@vcelovina.sk
Web: www.vcelovina.sk
abbinato su:
ciambellone morbido al cioccolato

giovedì 12 marzo 2015

Villa Favorita Vinnatur 2015, Sarego (VI)

Villa Favorita VinNatur
21-22-23 marzo 2015
12^ edizione
Salone dei vini naturali organizzato dall’associazione VinNatur fondata da Angiolino Maule.
Percorso di degustazione per conoscere i vini naturali italiani ed europei.
Circa 150 sono i viticoltori naturali, provenienti dall’Italia e dall'estero, il cui comune obiettivo è quello di condividere tecniche ed esperienze, per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina e divulgare la cultura del “terroir”.
Ogni visitatore potrà incontrare e conoscere i produttori, nonchè acquistare il vino in degustazione.
by VinNatur
Orari
- sabato 21 marzo, apertura dalle 10.00 alle 18.00
- domenica 22 marzo dalle 10.00 alle 18.00
- lunedì 23 marzo dalle 10.00 alle 18.00
Costo biglietto di entrata
€ 20 al giorno
comprensivi di guida della manifestazione e bicchiere da degustazione.
Sede
Villa da Porto Zordan detta “La Favorita”
via Favorita 6 a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza)
Info
http://www.vinnatur.org/eventi/villa-favorita/

lunedì 9 marzo 2015

Tipicità 2015, wine tasting eccellenze provincia di Fermo

Nell'ambito dell'articolata programmazione di Tipicità 2015, la degustazione guidata di sabato 7 marzo ha inteso evidenziare il livello di assoluta eccellenza che la viticoltura della provincia di Fermo ha raggiunto, tanto da poter oggi competere con altri territori vocati, sia dentro che fuori regione.
Il test ha preso in esame 8 vini di altrettante aziende vinicole della provincia di Fermo, premiati a vario titolo dalla Guida Vini "Le Marche nel Bicchiere 2015" edita da AIS Marche.
La degustazione è stata guidata da Sommelier Marika Spuria miglior Sommelier Marche 2014, Sommelier Giovanni Bagnara degustatore ufficiale AIS, Sommelier Stefania Morbidelli relatrice ufficiale AIS, Sommelier prof. Stefano Isidori delegato AIS di Fermo ed ha visto gli interventi dei produttori stessi.
- Falerio Pecorino doc '13 Maree, Azienda Agricola Madonnabruna.
http://vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Giallo paglierino brillante.
Naso fine, pulito: frutto, pesca gialla, fiori di tiglio, mineralità.
Piacevole al gusto, con buona persistenza e bilanciamento tra parti dure e morbide.
(93 mg/l total sulfit)
Ottimo vino da pesce.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Marche igt rosato '13 Rocca di Montevarmine, Santa Liberata vini.
http://www.vinisantaliberata.it/
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30% si presenta di color rosa cerasuolo brillante.
Al naso non denota un ventaglio di profumi particolarmente variegato e intenso, ma questa è la caratteristica della tipologia rosè.
Il quadro organolettico s'indirizza su sensazioni floreali, piccoli frutti rossi, freschezza e lieve tannino in chiusura.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Rosso Piceno doc '11 Rusus, Terra Fageto.
http://castello-fageto-e-cantina-di-ruscio.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato in botti di rovere da 25 ettolitri, si presenta alla vista rosso rubino intenso.
Al naso sensazioni di frutta rossa e nera, floreali di rosa appassita.
In bocca è fine, equilibrato, il tannino è percettibile e gradevole; i toni sono quelli del frutto nero maturo con qualche sfumatura vegetale.
Versatile in abbinamento: primi piatti di pasta succulenti, bollito di manzo con verdurine, costine d'agnello alla griglia.
- Marche rosso igt '11 Cacinello, Le Senate.
http://www.lesenate.it/
Taglio bordolese con prevalenza Merlot e saldo di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Cabernet Franc.
Maturato in barrique, si presenta rosso rubino con riflessi porpora.
Naso molto vivo, intenso, complesso, su note di liquirizia, marasca sotto spirito, cuoio, caratteri varietali di tipo vegetale.
In bocca la carica estrattiva è contrappuntata da una certa freschezza, il tannino è ben integrato e i toni prevalenti sono quelli vegetali tipici della foglia di pomodoro e del peperone.
Destinato ad evolvere positivamente.
Vino da carni succulente, filetto al sangue.
- Marche rosso igt '11 Regina del Bosco, Fattoria Dezi.
http://fattoria-dezi.html
Ottenuto da uva Montepulciano, ne rappresenta una delle massime espressioni.
Rosso rubino scuro, impenetrabile, consistente.
Complesso e profondo al naso su toni di frutto nero stramaturo, liquirizia, cuoio, chiodo di garofano.
Al gusto è ampio e appagante, con tannino bene integrato.
In questa fase emergono le note d'amarena, intercalate da cacao e spezie e la carica glicerica.
Sensazione pseudocalorica finale dovuta all'elevato tenore alcolico e lunga persistenza.
Vino da carni succulente, tagliata di manzo al pepe verde.
- Rosso Piceno superiore doc '09 San Ioseph, Le Corti dei Farfensi.
http://le-corti-dei-farfensi-winery-in-moresco.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato per 12 mesi in barrique e lungo affinamento in bottiglia, si presenta di color rosso rubino tendente al granato.
Naso mediamente intenso e complesso: frutta rossa, spezie dolci e cacao.
Sorso caldo e sapido, sensazioni tostate, polvere di caffè, tannino levigato.
Abbinamento: cacciagione, formaggi stagionati.
- Marche igt Sangiovese '08 Frasseto, Lumavite.
http://cantina-lumavite-rapagnano-fm.html
18 mesi in barrique per questo Sangiovese dal colore rosso granato scuro e compatto.
Naso evoluto, balsamico quasi iodato, fiore appassito e frutto stramacerato.
Al gusto conferma le stesse sensazioni, con finale sapido e d'erbette aromatiche.
Dotato di buon equilibrio tra freschezza e morbidezza.
Media struttura.
Abbinamento: anatra alle erbe aromatiche.
- Marche rosso igt '08 Erasmo Castelli, Maria Pia Castelli.
http://azienda-agricola-maria-pia-castelli.html
Montepulciano in purezza con almeno 5 anni d'invecchiamento.
Fermentato in barrique di primo passaggio, maturato 24 mesi in barrique e 24 mesi in acciaio.
Si presenta di color rosso granato cupo e al naso denota una complessità stratificata su toni di confettura di prugna, spezie, pepe nero, tabacco.
Avvolgente al palato, si esprime sui toni evoluti del frutto nero stramacerato, del cacao e su sensazioni empireumatiche di tipo balsamico e tostate.
Chiude con tannino ancora vibrante.
Abbinamento: capretto al forno.

venerdì 6 marzo 2015

Spaghetti, scampi, calamari e vino abbinamento.

Cucina di mare e vini di montagna.
Sottile e nervoso il Riesling Sud Tirolese s'abbina al piatto saporito e marinaro:
spaghetti con scampi, calamari e pomodorini
Il piatto è stato realizzato seguendo la ricetta dello chef Daniele Citeroni Maurizi dell'Osteria Ophis di Offida (AP) http://www.osteriaophis.com/
Ricetta:
ingredienti per 4 persone:
- 500 grammi di spaghetti
- 10 calamari di medie dimensioni
- 200 grammi di scampi
- 2 spicchi d'aglio
- 10 pomodorini maturi
- un mazzetto di prezzemolo
- 4 cucchiai di olio extra vergine oliva
- mezzo bicchiere scarso di vino bianco
- peperoncino, sale.
Rosolare l'aglio e il peperoncino aggiungendo i calamari puliti e tagliati a julienne.
Quando l'acqua di cottura inizia ad asciugare, bagnare con il vino, coprendo la pentola, continuando a cuocere a fuoco dolce per 10 minuti.
Quindi unire alla salsa gli scampi e i pomodorini, spolverare con abbondante prezzemolo e continuare a cuocere per qualche minuto ancora.
Cuocere la pasta in acqua bollente, scolarla al dente e saltarla nella salsa.
Servire con una manciata di prezzemolo crudo.
Vino abbinamento:
Sud Tirol Val Venosta doc Riesling
Falkenstein - Franz Pratzner
Superficie vitata: 10 ha
Bottiglie anno: 60.000
via Castello, 19 - 39025 Naturno (BZ)
Tel: +39 0473 666054
Fax: +39 0473 420256
Email: info@falkenstein.bz

mercoledì 4 marzo 2015

Enotica 2015, Roma

ENOTICA_V edizione_ Il Festival del Vino e della Sensualità
13 - 14 - 15 marzo 2015, Roma
ENOTICA è uno stile di vita!
Tre giorni ad alto tasso afrodisiaco, interamente dedicati all’immortale connubio fra
Vino ed Eros.
Degustazioni di vini e cibi biologici e biodinamici, provenienti da tutta Italia.
Cinema. Cabaret. Concerti. Mostre. Dj set.
La 5^ Edizione di Enotica, Festival del Vino e della Sensualità si terrà al CSOA Forte Prenestino di Roma dal 13 al 15 marzo.
Confermando la line up delle precedenti edizioni, il programma offre tre giorni di concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell'antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità.
Protagonista è il Vino Critico, cioè di provenienza certificata, che non speculi sul prezzo, che rispetti l’ecosistema e che non sia filtrato e deviato dalla produzione agricola industriale di massa.
Grande importanza l'avrà anche il cibo, dove i contadini saranno protagonisti con i loro prodotti e i loro diversi territori, esaltando così l'importanza della biodiversità, non solo del biologico.
comunicato stampa artinconnessione.com
Il festival, giunto ormai alla quinta edizione, rinnova la sua veste ed il suo spirito, esaltando non solo il vino, ma tutto quello che gli ruota intorno, soprattutto le suggestioni.
Enotica è l’espressione di un modo di vivere, di un contesto sereno in cui sia possibile lasciarsi trasportare da sensazioni piacevoli.
Dedicato all'immortale connubio fra Vino ed Eros, il festival del vino e della sensualità continua a presentarsi come uno degli eventi più variegati della stagione.
Dal 13 al 15 marzo il Centro Sociale Occupato ed Autogestito Forte Prenestino, spazio romano dell’ avanguardia sociale e culturale, diventa teatro di un novello “baccanale” e punto di snodo della cultura critica ed indipendente che diventa avanguardia di uno stile di vita alternativo ai ritmi frenetici del quotidiano.
Tre giorni di degustazioni e spettacolo dal vivo, in cui la condivisione di un buon bicchiere di vino, si unisce alla musica, all’arte, alla poesia, in un incontro di piaceri, attraverso un sentiero sensoriale che si snoda tra le 100 celle sotterranee del famoso centro sociale romano.

Enotica esalta i prodotti degli artigiani del vino e dei cibi biologici e biodinamici nell'incontro con i consumatori, per favorirne il consumo critico e consapevole, che presuppone la conoscenza dei prodotti, il desiderio di trasparenza sui prezzi, la cura dell’impatto ambientale.
Ogni sorso sarà portatore di una storia, ogni profumo ci condurrà in un viaggio sensoriale unico.
Un'atmosfera ed un luogo senza tempo, regole, inibizioni, status e giudizi, per rinforzare il legame indissolubile tra l'essere umano e la terra, tra vino, eros e libertà.
Enotica è creazione, è ri-creazione.
Stupisce e tenta ad ogni sorso, ad ogni boccone.
E’ il sorriso di due amanti che si baciano in un angolo, che danzano in un vortice di emozioni, è la vista annebbiata, il cuore accelerato, il fragore di migliaia di bottiglie stappate, risate, emozioni di un attimo, che si rinnovano ogni anno.
Enotica è gioia di vivere oltre la crisi, oltre le convezioni di una società disciplinata dalla logica dello sfruttamento e dell’appiattimento individuale e sensoriale.
Enotica nasce dall’esperienza dell'Enoteca Forte Prenestino, che dal 2004 persegue il percorso iniziato dalla prima edizione di Terra e Libertà/Critical Wine, iniziativa che ha avuto tra i suoi principali ideatori l’anarco-enologo Luigi Veronelli, con l’ambizioso obiettivo di contrastare le catene di distribuzione, per riscoprire la sensorialità del gusto e immaginare un circuito virtuoso tra qualità dell’ambiente, della produzione e delle relazioni sociali.
Anche quest’anno si potrà votare il vino più Enotico!

programma:
http://www.enotica.net/programma/
info, contatti:
tel: +39 338 2006735 - 06 2180 7855
email: info@enotica.net
ingresso: € 5
(domenica sottoscrizione libera fino alle ore 14:00,
dalle 14:00 in poi sottoscrizione 3 euro)
indirizzo:
c.s.o.a. Forte Prenestino . via Federico Delpino s.n.c. (Centocelle) Roma

domenica 1 marzo 2015

Tipicità Made in Marche Festival 23^ edizione a Fermo.

TIPICITÀ: Made in Marche Festival-23^ edizione
Fermo, 7-8-9 Marzo 2015
comunicato stampa Tipicità
La manifestazione presentata in Palazzo dei Priori a Fermo il 27/02/2015: 90 eventi in un weekend!
Il conduttore Marco Ardemagni di Caterpillar Radio2 battezza Tipicità 2015:
 “Sbirciando nel fittissimo programma di Tipicità, sono proprio curioso di vedere cosa succederà il 7 marzo!”.
È un Marco Ardemagni già in atmosfera Tipicità, ad introdurre le novità del Festival, che si presenta con ben 90 eventi in tre giorni e che anticipa i temi di EXPO 2015.
In compagnia di Angelo Serri, direttore di Tipicità, il conduttore di Caterpillar ha introdotto le novità ed i protagonisti di questa ventitreesima edizione, in programma a Fermo dal 7 al 9 marzo.
Molti i personaggi annunciati a Tipicità 2015, patrocinata da EXPO 2015 e realizzata in sinergia con ANCI nazionale, che sarà rappresentata dal presidente Piero Fassino.
Confermata anche la partecipazione di Matteo Mauri, Responsabile Relazioni Istituzionali di EXPO 2015.
Nell’area show cooking andrà in scena un autentico spettacolo del gusto no stop, con una parata di chef di altissimo livello: da Aimo Moroni a Mauro Uliassi, da Michele Biagiola a Danilo Bei, da Gabriele Ferron a Vincenzo Cammerucci, insieme a tanti, tanti altri.

A fornire la sua testimonianza anche Massimo Fabbrizi, vicecampione olimpico di Londra 2012.

Confronto ai massimi livelli anche per il mondo del vino, con la partecipazione di Riccardo Cotarella, presidente dell’organizzazione mondiale degli enologi e responsabile del padiglione del vino ad EXPO 2015.
Tre padiglioni tematici, dedicati rispettivamente al cibo, al turismo e al “saper fare”, costituiranno un percorso capace di appassionare professionisti e semplici curiosi, con tantissimi momenti di presentazione e degustazione dedicati a biodiversità, benessere e confronto tra le identità.
Proprio in ottica di confronto, dalla Malesia arriveranno i sapori e l’esotismo dello stato di Johor, mentre delegazioni ufficiali, insieme a produttori e chef, giungeranno da Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia per realizzare un intrigante percorso tra le “Piccole Italie”.

Un’elegante lounge, arredata con poltrone Frau e teche d’autore Daca, consentirà ai partner di Tipicità di poter disporre di una “casa comune”, un luogo d’incontro finalizzato a far rete, realizzare business.

Il bio garden, avveniristica installazione che simboleggia l’equilibrio tra uomo e ambiente, rappresenta il cuore di Tipicità 2015!
Sarà collocata al centro del padiglione espositivo e consentirà ai visitatori di vivere il mondo della biodiversità, con un percorso tra cinque filiere: vite, olivo, canapa, erbe spontanee e cereali.
Orario di apertura:
- Sabato 7 e Domenica 8: ore 9:30 - ore 21:00
- Lunedì 9: ore 10:00 - ore 20:00
Biglietto d’ingresso: € 8,00.

Info:
Segreteria organizzativa, Piazza Dante, 21 - 63900 FERMO
tel. 0734 225237
e-mail: info@tipicita.it

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http://www.tipicita.it./