venerdì 26 aprile 2013

Casalis Douhet winery, Porto Potenza Picena (Mc)

Terzo appuntamento con "La Cantina del Mese".
Serie d'incontri con le aziende vinicole del territorio, a cura di Ais Marche delegazione di Fermo; realizzati col duplice intento di riscoprire il valore del rapporto diretto col produttore e dare la giusta visibilità a realtà imprenditoriali legate al territorio, spesso e volentieri poco conosciute anche in ambito locale.
Appuntamento del mese d'aprile, presso l'Azienda Vinicola Casalis Douhet, che si trova a Porto Potenza Picena (MC), in contrada Montecanepino, a circa 1,5 Km dalla Strada Statale 16 Adriatica.
La storia di quest'azienda vinicola inizia a cavallo del diciannovesimo e ventesimo secolo, ad opera di illustri esponenti di due nobili famiglie del tempo: la famiglia Casalis e la famiglia Douhet.
Casalis era prefetto di Macerata.
Fu lui a cominciare la costruzione della cantina alla fine del diciannovesimo secolo ed impiantare i vitigni internazionali a quel tempo sconosciuti in zona.
Douhet era generale dell'aereonautica italiana, che fu mandato al confino a Recanati (MC), avendo avuto degli screzi col generale Cadorna comandante in capo delle forze armate italiane dell'epoca.
Qui sposò la signora Casalis e gestì le sorti dell'azienda vinicola di famiglia.
Già negli anni '40-'50, l'azienda era molto conosciuta e esportava vino anche all'estero, arrivando persino sulle tavole della Casa Bianca a Washington.
Alla morte del generale Douhet, la signora Casalis, non avendo avuto eredi, fece un lascito testamentario all'Istituto Paolo Colosimo di Napoli, che si occupa tutt'ora di disabilità.
Tutti i beni di quest'azienda di Porto Potenza Picena e altri 1000 ettari di un'altra azienda di proprietà della famiglia nella regione Lazio, furono donati all'Istituto napoletano, che oggi è gestito dalla regione Campania.
Non potendo gestire con fini di lucro, la regione Campania destina oggi eventuali attivi di bilancio dell'azienda vinicola maceratese, all'Istituto Paolo Colosimo di Napoli.
L'azienda Casalis Douhet, immersa nel magnifico paesaggio collinare del primo entroterra maceratese a ridosso del mare Adriatico, dispone di 180 ettari di proprietà, di cui 40 a vigneto (26-27 ettari di uve a bacca rossa, il resto a bacca bianca) e circa 30 ettari di oliveti impiantati di recente (tra il 2002 e il 2006, anno in cui è stato realizzato il frantoio); in grado di dare oggi olio extra vergine di prima qualità, pluripremiato ai vari concorsi nazionali ed internazionali.
Per quanto riguarda il vino, la produzione media annua si aggira intorno ai 2500-3000 ettolitri, di cui gran parte vino sfuso (ben 6 le tipologie disponibili presso il punto vendita di Porto Potenza Picena).
Utilizzo di uve locali (Montepulciano, Sangiovese, Ribona o Maceratino), ma in larga misura anche uve internazionali (Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, Sauvignon Blanc).
La produzione media annuale di bottiglie si aggira intorno alle 55.000 unità; quasi interamente destinate al mercato interno.
9 le etichette prodotte: 3 vini rossi, 3 vini bianchi, 1 vino frizzante, 1 vino spumante, 1 vino passito.
A completare l'offerta anche un'etichetta di Grappa.
Nel corso dell'incontro, visita al frantoio, degustazione di due olio extra vergine (da monocultivar Raggia e blend di 3 cultivar locali), dinner break a base di risotto e crostoni all'olio extra vergine d'oliva, visita agli impianti di trasformazione del vino e degustazione di 3 etichette aziendali.
Marche bianco Pinot Grigio frizzante igt Marè '12 - alcool 12,5 %.
Poco più di 2.000 bottiglie per la prima edizione di questo piacevole vino d'entrèe o d'aperitivo, dai toni freschi, fruttati, con carbonica setosa.
Proponibile in alternativa al Prosecco.
Colli Maceratesi Ribona doc Villa Casalis '12 - alcool 14% - circa € 7.
Ottenuto da uve Ribona, detto anche Maceratino.
Doppia raccolta delle uve: la seconda raccolta a metà ottobre.
Discreta intensità olfattiva, giocata su frutto a polpa bianca e caramella mou.
Al palato, la buona acidità fa da struttura portante.
In evidenza frutto esotico e mineralità.
Media persistenza.
Marche rosso igt Coriolano '08 - alcool 14% - circa € 11.
Ottenuto da uve Merlot, Cabernet Sauvignon e piccolo saldo di Montepulciano, vinificate separatamente.
Affinato in barriques usate di secondo, terzo passaggio e botte grande.
Vino dalla buona coerenza gustolfattiva.
I toni vanigliati del legno fanno da sottofondo a note di frutto nero maturo, ribes, ciliegia, cuoio e leggera speziatura, sia al naso che al palato.
Bella freschezza nel finale.
Media struttura.
Casalis Douhet - via Montecoriolano 11, contrada Montecanepino - Porto Potenza Picena (MC).
tel. e fax. +39 0733.688121
email: montecoriolano@tiscali.it

domenica 21 aprile 2013

Vinitaly 2013, immagini dagli stands.

Incroci Bruni '12 (prova di botte),
Pergola rosso doc Aleatico Vettina '11,
Pergola doc Aleatico sup. Ortaia '11 (barrique 12-18 mesi)
di Terracruda, Fratterosa (PU)
Vinitaly 2013 flagellato dal maltempo.
Pioggia e temperature rigide hanno caratterizzato quest'ultima edizione, ma non limitato l'afflusso consueto di visitatori (...circa un'ora di attesa in fila all'entrata Cangrande, nella domenica inaugurale!).
Per quanto mi riguarda, tre giornate intense, quelle di domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 aprile, dedicate agli incontri con i produttori e a degustazioni mirate.
Greco di Tufo docg Giallo d'Arles '11,
Irpinia Aglianico doc Terra D'Eclano '10

di Quintodecimo, Mirabella Eclano (AV) 
Terza giornata lasciata un po' all'improvvisazione e all'intuito personale; senza un filo conduttore rigido predefinito.
Passaggio consueto, come ogni anno, presso il Pad. 7 della regione Marche, come al solito affollato di visitatori.
Vini di carattere: quadro generale di produzione improntato a coniugare il fattore commerciale, con la territorialità e la valorizzazione dell'autoctono.
in secondo piano sulla sinistra, la Terrazza Live del padiglione Marche
Nota positiva di questo padiglione, la Terrazza Live.
Spazio alternativo, allietato persino da musica live con pianoforte a coda, facilmente fruibile da pubblico, addetti ai lavori e buyers, per testare al riparo dal marasma circostante, le oltre 200 etichette disponibili, ognuna delle quali fornita di scheda tecnica a supportare eventuali note di degustazione del visitatore.
A seguire, buona parte delle degustazioni fatte nel Pad.7 e negli altri padiglioni della fiera veronese.
Colli Pesaresi Sangiovese doc Goccione '08 di Roberto Lucarelli, Cartoceto (PU)
Offida Pecorino docg Danù '12 di Costadoro, S. Benedetto del Tronto (AP)
Rosso Piceno sup. doc Gotico '09,
Offida rosso docg Esperanto '06,
di Ciù Ciù, Offida (AP)
Conero riserva docg Folle '08,
Rosso Conero doc Terra Calcinara '09,

di La Calcinara, Candia (AN)
stand Fattoria La Monacesca, Matelica (MC),
Verdicchio di Matelica riserva Mirum '10
Marche rosso igt Chaos '08 (50%montepulciano,25%merlot,25%syrah)
di Fattoria Le Terrazze, Numana (AN)
Marche rosso igt Pix '08 (merlot),
Marche rosso igt Akronte '07 (cabernet sauvignon),
di Boccadigabbia, Civitanova Marche (MC)
Brunello di Montalcino docg Madonna delle Grazie '08,
di Il Marroneto, Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino docg Riserva '06,
di Le Macioche, Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino docg Riserva gli Angeli '07,
di La Gerla, Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino docg Vigna Soccorso '08,
Brunello di Montalcino docg Poggio Cerrino '08,

di Tiezzi, Montalcino (SI)
Vernaccia di S. Gimignano '10 Tradizionale,
di Montenidoli, S. Gimignano (SI)
Maremma Toscana igt Nectar Dei '09 (cabernet, merlot, syrah, petit verdot),
Chianti Classico docg Riserva '09 (95%sangiovese,5%merlot),
di Fattoria Nittardi, Castellina in Chianti (SI)
Colli Toscana Centrale igt Flaccianello della Pieve '09 (sangiovese),
di Fontodi, Panzano in Chianti (FI)
Viaggio in Abruzzo tra Trebbiano, Cerasuolo, Pecorino e Montepulciano.
Testati:
Pecorino Terre Aquilane igt Giulia '12 di Cataldi Madonna, Ofena (AQ).
Cerasuolo d'Abruzzo sup. doc '11 (biologico) e Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane docg Colle Trà '08 di Strappelli Guido, Torano Nuovo (TE).
Montepulciano d'Abruzzo doc Bellovedere '08 di Fattoria La Valentina, Spoltore (PE).
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane docg ris. Zanna '08, di Dino Illuminati, Controguerra (TE).
Montepulciano d'Abruzzo doc Unico '11 (acciaio) e Montepulciano d'Abruzzo doc Amaranta '11 (barrique), di Tenuta Ulisse, Crecchio (CH).
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane docg ris. Elèvito '08, di De Angelis Corvi, Controguerra (TE).
Trebbiano d'Abruzzo doc Vigneto di Popoli '10,
Trebbiano d'Abruzzo Vigna di Capestrano '09 (non filtrato),
di Valle Reale, Popoli (PE)
stand Masciarelli
Trebbiano d'Abruzzo doc Castello di Semivicoli '10,
Trebbiano d'Abruzzo doc ris. Marina Cvetic '10,
di Masciarelli, S. Martino sulla Marrucina (CH)
Montepulciano d'Abruzzo doc Coste di Moro '10 (certificato Demeter),
Terre di Chieti igt Malverno rosso '08 (60%montepulciano,40%merlot),
Montepulciano d'Abruzzo doc Mallorio,
di Orsogna Winery, Orsogna (CH)
Montepulciano d'Abruzzo doc Ninfea '10 (certificato Demeter),
di Matteucci vini, Canosa Sannita (CH)
La botte più grande del mondo al Vinitaly
Amarone di Valpolicella doc classico '05 (6 anni in rovere),
di Bertani, Grezzana (VR)
Vini "senza solfiti aggiunti" di Tenuta Sant'Antonio, Colognola ai Colli (VR).
Veneto igt Telos Il Bianco '12 (garganega,chardonnay),
Amarone di Valpolicella docg Telos '10 (70% corvina,20% rondinella,5% croatina,5% oseleta)
Amarone di Valpolicella doc '09,
Bianco Veronese igt Donna Francesca '10 (garganega,chardonnay),
di Giovanni Ederle, Verona
Amarone di Valpolicella doc classico l'Amarone '08,
Amarone di Valpolicella doc classico riserva '07,
di Cantine Buglioni, S. Pietro in Cariano (VR)
Aglianico del Vulture doc La Firma '09,
Aglianico del Vulture doc Il Sigillo '08,
di Cantine del Notaio, Rionero in Vulture (PZ)
Aglianico del Vulture doc Caselle '07 di D'Angelo, Rionero in Vulture (PZ)
Padiglione regione Sardegna
Cannonau di Sardegna doc '12,
di Masone Mannu, Monti (OT)
Cannonau di Sardegna doc Majstrali '11,
Vermentino di Gallura sup.docg Lagrimedda '12,
Vermentino di Gallura sup. docg Li Pastini '11,

di Cantina Li Seddi, Badesi (OT)
-vigne a piede franco-

Barolo docg Liste '08,
Barolo docg Cannubi '09,

di Damilano, Barolo (CN)
Franciacorta docg Zero '08,
di Contadi Castaldi, Adro (BS)
Franciacorta docg extra brut Comarì del Salem '07,
Franciacorta docg dosaggio zero Sublimis '06,

di Uberti, Erbusco (BS)
Padiglione regione Emilia Romagna
Sangiovese di Romagna doc sup. riserva Pietramora '08,
di Fattoria Zerbina, Faenza (RA)
Sangiovese di Romagna doc sup. riserva Nonno Rico '09,
Savignone '12
(uva a bacca rossa Centesimino),
di Poderi Morini, Faenza (RA)
Inoltre testati:
Sangiovese di Romagna doc sup. riserva Petrignone '10,
Sangiovese di Romagna doc sup. riserva Thea '10,
Albana di Romagna secco docg Vigna Rocca '12,
Colli d'Imola Sauvignon Blanc doc Salcerella '11, tutti vini prodotti da Tre Monti, Imola (BO).
Sangiovese di Romagna doc sup. riserva Pruno '09 di Drei Donà Tenuta La Palazza, Massa di Vecchiazzano (FC).
Sangiovese di Romagna doc riserva Olmatello '09 di Podere La Berta, Brisighella (RA).

Video intervista Poderi Morini.

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