mercoledì 28 settembre 2016

Wine ExpoGusto 2016, Arezzo

Vieni a scoprire il meglio dell’agroalimentare italiano e non solo.
Ad Arezzo, presso il polo espositivo Arezzo Fiere e Congressi
dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2016
Wine ExpoGusto 2^ edizione: salone delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche.

Professionisti e appassionati sono invitati a prendere parte a una 3 giorni ideata per svelare il meglio della produzione vinicola e agroalimentare di qualità, grazie alla partecipazione di aziende selezionate, provenienti dall’Italia e dal mondo. 

Protagonisti a Wine ExpoGusto produttori di vino e di birre artigianali, caffè ed infusi, dolci e cioccolato, formaggi, legumi e cereali, miele, mostarde e marmellate, olio extravergine di oliva, aceti, pane e prodotti da forno, pasta e riso, prodotti dell’orto e del frutteto, prodotti ittici, sale e spezie, carne, salumi e molto altro ancora.

Wine ExpoGusto rappresenta un itinerario che offre la possibilità di scoprire e acquistare prelibatezze che costituiscono un patrimonio di tipicità apprezzato dai professionisti della ristorazione così come dal consumatore finale, sempre più attento e attratto dalla qualità e dai prodotti riconosciuti come autentica espressione di un territorio.

Venerdì 30 settembre: dalle h 10,30 alle h 20
Sabato 1 ottobre: dalle h 12 alle h 22
Domenica 2 ottobre: dalle h 10,30 alle h 20

Biglietto intero € 8
Biglietto ridotto € 5
Per operatori, giornalisti, blogger, ingresso gratuito previo accredito


Info, programma, ticket on line:
http://expogusto.it/agenda/
ArezzoFiere | 30 settembre, 1-2 ottobre 2016
info@expogusto.it
Organizzato da Iron3 in collaborazione con Arezzo Fiere e Congressi
via Del Maspino, 13 Arezzo
T +39 0575 401644

lunedì 26 settembre 2016

Aglianica Wine Festival 2016, Rionero in Vulture

Aglianica Wine Festival – XVIII Edizione
Rionero in Vulture – Palazzo Giustino Fortunato
30 settembre 1/2 ottobre 2016
Se apprezzate questo grande vino mediterraneo, non potete stare lontani da Rionero in Vulture (Pz), il borgo lucano che per 3 giorni, dal 30 settembre al 2 ottobre, lo celebra.
Aglianica Wine Festival è una delle manifestazioni enoturistiche più importanti a livello nazionale, arrivata alla 18^ edizione.
Migliaia di appassionati e cultori del vitigno Aglianico, provenienti da tutte le regioni d’Italia si ritrovano nel Vulture in Basilicata, per degustazioni di vino, per assaggi di prodotti alimentari (dai salumi ai formaggi), per seminari sul gusto, per dibattiti sull'Aglianico e più in generale, su tutti i vini italiani.
Il tutto è completato da un ricco programma di animazione culturale, musica, artisti di strada, con un’attenzione anche per i più piccoli.

Sede:
Palazzo Giustino Fortunato, 85028 Rionero in Vulture (Pz).
Orari di apertura:
Venerdì e Sabato dalle 18:00 alle 24:00, Domenica dalle 11:00 alle 24:00.
Per informazioni:
aglianica@aglianica.it | tel. +39 333 2187907 | 0972 720166
Programma e Laboratori sul sito:
http://www.aglianica.it/

venerdì 23 settembre 2016

Sagra dell'Uva Cupramontana, degustazioni guidate.

Torna “Il Grande Verdicchio”, a Cupramontana due giorni sul re dell’enologia marchigiana
In occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana, il 30 settembre e il 1° ottobre focus sul terroir d’eccellenza dell’alta Vallesina e confronto con i grandi vini dell’Alsazia in due laboratori d’eccezione tenuti da Armando Castagno e Sandro Sangiorgi
Un viaggio caleidoscopico tra i diversi Verdicchio di Cupramontana e un intrigante confronto tra il re dell’enologia marchigiana e i grandi vini bianchi dell’Alsazia meridionale: in occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (29 settembre - 2 ottobre 2016) tornano i laboratori di degustazione de “Il Grande Verdicchio”, rituale appuntamento dedicato a uno dei più autorevoli vini bianchi italiani con particolare attenzione alla produzione del Comune dell’alta Vallesina, denominato “Capitale del Verdicchio” fin dal 1939.

L’appuntamento è con due relatori d’eccezione per venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, sempre alle ore 18, nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina di Cupramontana (via Leopardi), da alcuni mesi sede del prestigioso Museo internazionale dell’etichetta del vino – un unicum nel suo genere in Italia – e dell’enoteca comunale.

Venerdì 30 settembre il giornalista e scrittore Armando Castagno, degustatore ufficiale AIS, condurrà il laboratorio “Dal Verdicchio ai Verdicchi di Cupramontana”: sulla scia dell’importante lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato negli ultimi anni, calice alla mano i partecipanti saranno accompagnati in un appassionante viaggio alla scoperta dei fattori ambientali reperibili nei diversi Verdicchio di Cupramontana con una degustazione orizzontale che confronterà dieci vini di un’annata (2015) considerata dai più memorabile.

Sabato 1 ottobre a salire in cattedra sarà il giornalista, scrittore e direttore di Porthos Sandro Sangiorgi, che proporrà il laboratorio “Il vino e luogo: tessuto, sapidità e profondità gustativa”, confrontando il Verdicchio con i Pinot Grigio, i Pinot Bianco e gli Auxerrois dell’Alsazia Meridionale (area di Thann). Attraverso otto vini – quattro marchigiani e quattro alsaziani – i partecipanti impareranno a riconoscere analogie e diversità tra i due territori di produzione attraverso consuetudini (vendemmia tardiva, vinificazione in bianco…) che lasciano trapelare un’identità odorosa e una sostanza del sapore talvolta incredibilmente coincidenti.
I due laboratori si inseriscono nel più ampio programma della Sagra dell’Uva di Cupramontana, che come sempre animerà l’intero borgo dell’Alta Vallesina con eventi, degustazioni e musica dal vivo, chiamando a raccolta migliaia di appassionati da tutta la regione e non solo.

Il costo di partecipazione ai laboratori del progetto “Il Grande Verdicchio” è di 15 euro il venerdì 30 settembre e di 20 euro il sabato 1° ottobre (+ ticket ingresso alla Sagra: 12 euro).
I posti sono limitati: informazioni e prenotazione obbligatoria scrivendo a info@italianelbicchiere.it o telefonando al 338.1274770.

Programma Sagra dell'Uva di Cupramontana 2016:
http://www.sagradelluva.com/programma/

mercoledì 21 settembre 2016

Master of Food Vino a Recanati.

Il corso in 6 lezioni, è organizzato da Slow Food Loreto Val Musone e promuove un nuovo approccio per avvicinare al vino un pubblico sempre più ampio, concentrando una maggiore attenzione sul concetto del “buono, pulito e giusto”, nella direzione di una “geosensorialità” in cui alla piacevolezza organolettica si coniughi la sostenibilità ambientale e “quel rapporto virtuoso del vignaiolo con il proprio territorio” (dalla guida Slow Wine 2014).
Prima lezione 10 ottobre ore 20,30
Terreno, clima, vitigno: i tre elementi che fanno la qualità di un vino.
Cos’è il terroir, aspetti naturali e intervento dell’uomo.
Agricoltura convenzionale, biologica, biodinamica.
Esame organolettico: la vista.
Colore e stato evolutivo di un vino.
Difetti principali di un vino: l’ossidazione.
Degustazione tecnica di alcuni vini.

Seconda lezione 11 ottobre ore 20,30
Dalla raccolta dell’uva al vino.
La vinificazione: differenti tecniche di produzione.
Utilizzo della solforosa: benefici e controindicazioni.
Esame organolettico: l’olfatto.
Come si formano i profumi: primari, secondari e terziari.
Difetti principali di un vino: sentore di tappo.
Degustazione tecnica di alcuni vini.

Terza lezione 17 ottobre ore 20,30
Maturazione e invecchiamento del vino.
Il ruolo dei tannini e del legno.
Vini dolci e passiti: tecniche di produzione.
Esame organolettico: il gusto.
Armonia ed equilibrio di un vino.
Difetti principali di un vino: la riduzione e la volatile.
Degustazione tecnica di più vini.

Quarta lezione 18 ottobre ore 20,30
Vini frizzanti e spumanti: tecniche di produzione e classificazione.
Zone di tradizione.
Come si degusta lo spumante.
Degustazione tecnica di più vini.

Quinta lezione 24 ottobre ore 20,30
Classificazione dei vini in Italia e in Europa.
Come leggere l’etichetta.
Cenni sull’abbinamento cibo-vino.
Le temperature di servizio.
La conservazione del vino in cantina.
Degustazione tecnica "alla cieca" di alcuni vini accompagnati da cibi del territorio.

Sesta lezione domenica 30 ottobre ore 10,00 (può essere soggetta a variazione in base alle esigenze della cantina scelta)
Visita a un’azienda vitivinicola selezionata dalla guida Slow Wine.
Percorso in vigna per approfondire gli aspetti naturali e l’intervento dell’uomo nella viticoltura.
Come osservare e valutare la biodiversità.
Spiegazione e verifica “sul campo” di alcune pratiche agricole (convenzionali, biologiche, biodinamiche).
Le tappe principali del percorso che fa l’uva e il vino in cantina.

Il Master sarà ospitato dall'Azienda Agricola I Tre Filari di Recanati (Mc), contrada Bagnolo 38A.
tel: 335 808 9885
email: itrefilari@virgilio.it
Docente del Corso: Francesco Quercetti, Responsabile Marche della guida Slow Wine.
Ogni lezione prevede la degustazione di 5/6 vini.

COSTO:
Soci Slow Food: € 175,00
Soci Slow Food meno di 30 anni: € 165,00
NON Soci Slow Food € 175,00 + € 25,00 per iscrizione.
NON Soci Slow Food con meno di 30 anni: € 165,00 + € 10,00 per iscrizione.

Ad integrazione della domanda di partecipazione si chiede il versamento di una caparra di € 35,00 che verrà poi detratta al versamento del saldo, all’inizio del corso.

INFO & PRENOTAZIONI:
email:
slowfoodloreto@email.it
tel: 329 2277746

Termine ultimo per le iscrizioni 2 ottobre 2016.

martedì 20 settembre 2016

Festival della Cucina Italiana a Cesenatico

Tanti Festival in un unico grande evento con il meglio
del cibo e del vino.
8 chef stellati, Scuola di sfoglia, Food Truck con cucine d’autore, degustazioni di grandi vini, un Mare di bollicine, Premio Galvanina, in un Museo di straordinaria bellezza.
Cesenatico – Dopo avere fatto tappa in giro per l’Italia il Festival della Cucina Italiana approda a Cesenatico (FC).
Museo della Marineria, Teatro comunale, il Museo galleggiante delle antiche barche lungo il porto canale leonardesco, sono lo scenario ideale per ospitare uno degli eventi enogastronomici più rilevanti d’Italia, insieme ai protagonisti della cultura del cibo e del vino. In programma da venerdì 23 a domenica 25 settembre prossimo, tante sono le proposte: wine&food da tutta la Penisola, la Scuola di sfoglia a cure delle Mariette artusiane, le degustazioni guidate insieme a grandi “palati” del vino, il Premio Galvanina e tanto altro.
Tanti Festival in uno, per un grande evento giunto alla sedicesima edizione, ideato e organizzato da La Madia Travelfood con il patrocinio del Comune di Cesenatico.
Nel dettaglio le proposte.

8 STELLE X 8 PADELLE
Otto grandi firme della cucina italiana si mettono ai fornelli e preparano uno speciale piatto proposto al pubblico a un prezzo accessibile: Massimiliano Mascia, 2 stelle al San Domenico di Imola, Giuseppe Aversa del Buco di Sorrento, Riccardo Agostini del Piastrino di Pennabilli, Gregorio Grippo della Buca di Cesenatico, Maurizio Urso della Terrazza sul Mare di Siracusa, Enrico Croatti del Dolomieu di Madonna di Campiglio, Alberto Faccani del Magnolia di Cesenatico, Simone Ciccotti dell’Antica Trattoria San Lorenzo di Perugia. E guest star il Maestro di tanti famosi chef italiani, Enrico Cosentino, l’inventore degli Scialatielli, pasta che lui proporrà personalmente con una ricetta ricca di sapore.
Ognuno di loro realizza un piatto cult al prezzo speciale di 10 euro, con possibilità di degustare tutti gli otto piatti al costo di 50 euro, acqua Galvanina e birra Amarcord compresi.

TANTE BUONE COSE D’ITALIA
Ci sono i formaggi, gli oli e i salumi di suino nero calabrese, ma ci sono anche le tradizionali terraglie della Calabria e gli straordinari gioielli di uno dei suoi orefici più famosi, quello Spadafora che per Papa Ratzinger creò una preziosa croce e che in Italia e all’estero ha lavorato per principi e attori ed esposto nei più grandi musei del mondo. Ci sono i classici arrosticini e la ventricina abruzzese, ma c’è anche la famosa porchetta locale, lo zafferano di Navelli e altre specialità regionali.
E poi il primo tartufo bianco delle colline cesenati, frutta e verdure biologiche, salumi di Mora Romagnola, le sfiziose patatine fritte per i bambini.

FOOD TRUCK FESTIVAL
Il lungo canale di Cesenatico si trasforma in un vero e proprio Festival del Food Truck dove è possibile trovare caffè e pralineria di cru speciali, i tortellini dei grandi cuochi bolognesi accompagnati dai vini dei Colli omonimi, il fritto di pesce dell’Adriatico, le olive ascolane, i panini d’autore, la gamma delle famose birre Amarcord, la birra di Pinot Noir dell’Oltrepò Pavese. E per gli amanti dei cocktail, il famoso bartender Charles Flamminio propone in degustazione gratuita 5 creazioni speciali realizzate con la Prugna d’Agen Igp, oltre, naturalmente, aperitivi classici e pestati con spezie e distillati di erbe.

FESTIVAL DELLE “BOLLE”
E il vino? “Un mare di bolle”! Così si chiama la sezione del Festival allestita tra le barche antiche del Museo della Marineria di Cesenatico dove degustare le migliori bollicine italiane e alcuni selezionati vini fermi.
A impreziosire questa sezione, le degustazioni guidate con il campione del mondo dei sommelier Luca Gardini, i giornalisti specializzati Andrea Grignaffini e Marco Tonelli, affiancati dal Wine manager Alessandro Rossi.

LE MANI IN PASTA CON LE SFOGLINE ROMAGNOLE
Imparare a fare la pasta presi per mano dalle sfogline romagnole. Al Festival è possibile in un’apposita area dedicata alle dimostrazioni riservate al pubblico, curata dalle Mariette artusiane, storiche “arzdore” che hanno fatto della cucina romagnola un ‘marchio’ di bontà. Prenotazioni sul sito del Festival.

PREMIO NAZIONALE GALVANINA
Il Teatro comunale ospita il Premio Nazionale Galvanina, assegnato ai protagonisti della cultura del cibo e del vino, negli anni passati consegnato a personaggi dello spessore, per citarne alcuni, di Tonino Guerra, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Vissani, Gino Angelini, Pino Cuttaia, Niko Romito e tanti altri. Quattro le sezioni del Premio: Cultura, Giornalismo, Cucina e Imprenditoria. Quest’anno il Premio viene assegnato a Carlo Cambi per il giornalismo, per la cultura al Prof. Corrado Piccinetti, per l’imprenditoria al Cav. Filippo Callipo, per la cucina a Moreno Cedroni.
In più, Premio Speciale del Cuore Mirko Damasco per l’impegno profuso nel progetto “SicurezzAtavolahttp://www.sicurezzatavola.it e per la realizzazione dei primi video europei per la prevenzione del soffocamento da cibo nei bambini.

IL FESTIVAL SI SPOSTA A SIRACUSA
Il Festival di Cesenatico chiude alla mezzanotte di domenica 25 settembre 2016, ma non finisce. Si sposta in un’altra città di mare, la bellissima Siracusa, che dal 21 al 23 ottobre 2016 sarà teatro della seconda parte dell’evento con un format diverso, sempre affascinante, nel cuore di Ortigia.

COS’E’ IL FESTIVAL DELLA CUCINA ITALIANA
Il Festival della Cucina Italiana giunto alla 16ª edizione è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti che raccoglie il meglio del cibo e del vino. Una delle sue caratteristiche è l’essere itinerante: negli anni scorsi si è svolto nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano, a Rimini, a Bologna. Il Festival ha sempre attirato l’attenzione di pubblico, televisioni e giornalisti, e dei più importanti chef italiani, cantine eccellenti, buyers esteri.
Info:
www.festivaldellacucinaitaliana.it - info@festivaldellacucinaitaliana.it
Orari:
venerdì 23 dalle ore 17 alle ore 24
sabato e domenica dalle ore 12 alle ore 24

domenica 18 settembre 2016

Cesenatico capitale del vino al Festival della Cucina Italiana 2016

CESENATICO CAPITALE DEL VINO
Esclusive degustazioni guidate al Festival della Cucina Italiana insieme a 6 protagonisti del panorama enologico nazionale e internazionale:
Luca Gardini, Andrea Grignaffini, Marco Tonelli, Roberto Gardini, Alessandro Rossi, Fabio Giavedoni
Cesenatico Dallo Champagne al meglio delle bollicine italiane, passando per il Pignoletto e i vini naturali, con approdo alla viticultura eroica, il Barolo, il Brunello di Montalcino e tante altre proposte enoiche. Sono le esclusive degustazioni di grandi vini condotte da sei grandi “palati” nazionali e internazionali, che fanno di Cesenatico (FC) per tre giorni (23-25 settembre) la capitale del vino. L’occasione è la sedicesima edizione del Festival della Cucina Italiana, uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti d’Italia, insieme ai protagonisti della cultura del cibo e del vino.
Nei giorni del Festival, ospitate nel Museo della Marineria, sono previste quattordici degustazioni guidate sui grandi vini, con excursus sugli abbinamenti vino-sigaro, il gin e un originale derby del sauvignon Italia-Francia. Rivolte ad appassionati, curiosi, intenditori e degustatori, con linguaggio semplice raccontano un pezzo di storia dell’enologia italiana e mondiale.
Questi i protagonisti delle degustazioni.
Luca Gardini, miglior sommelier del mondo WSA 2010, formatosi alla scuola di Giorgio Pinchiorri, dal 2005 al 2011 è stato direttore del Ristorante Cracco di Milano. Ideatore del BIWA e del Pop Wine è considerato uno degli opinion leader più importanti al mondo. Collabora inoltre con Wine Searcher, di recente ha ricevuto il riconoscimento ‘Profeta in patria’ al Romagna Wine Festival.
Andrea Grignaffini, gastronomo e giornalista, è membro della direzione esecutiva della Guida Ristoranti dell’Espresso. È componente del comitato tecnico scientifico dei corsi sul vino di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, docente all’Università di Parma al corso di Laurea in Scienze Gastronomiche e di Metodologia della degustazione presso l’Università San Raffaele di Milano. Ha preso parte a numerosi programmi tv come La Prova del Cuoco, MasterChef, Cuochi e Fiamme.
Marco Tonelli, è membro della giuria del Best Italian Wine Awards (BIWA) importante premio nazionale che incorona i migliori 50 vini dell’intera produzione nazionale. Giornalista, da molti anni scrive di enogastronomia su alcuni quotidiani (Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera) e riviste di settore.
Roberto Gardini, sommelier professionista, docente nei corsi AIS Italia Estero, docente ALMA nei Master e corsi superiori di ristorazione. È stato miglior sommelier italiano 1993, miglior sommelier Ruinart Italia 1995, terzo classificato nel concorso europeo 1996, miglior degustatore 1998 nel concorso mondiale Vienna.
Alessandro Rossi, wine manager, appassionato e intenditore di vino, vanta numerose pubblicazioni all’interno del mondo del vino e del cibo. È ideatore del premio “Dire Fare Sognare”, riservato ai protagonisti della cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna e del format audio “Deep Red Stories”.
Fabio Giavedoni, è curatore insieme a Giancarlo Gariglio di Slow Wine, guida alle aziende e ai vini d’Italia fondata nel 2010 per Slow Food Editore. Numerose le pubblicazioni in ambito Slow Food, tra le quali, la “Guida ai Vitigni d’Italia” (2005) e “Vino” con Nicola Perullo (2010).

Elenco completo delle degustazioni e prenotazioni on line:
http://www.festivaldellacucinaitaliana.it/prodotto/degustazioni-di-vini/

Contatti: 
Tel. +39 0547 23821
Fax +39 0547 25809
Web: www.festivaldellacucinaitaliana.it
Email: info@festivaldellacucinaitaliana.it
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venerdì 16 settembre 2016

Gambellara Wine Festival 2016

Vino, cibo, musica e solidarietà al Gambellara Wine Festival 2016
Dal 23 al 25 settembre i vini vulcanici di Gambellara tornano protagonisti in una tre giorni ricca di appuntamenti.
Confermato l'abbinamento con lo street food tipico della Valle del Chiampo
I vini Gambellara DOC e la gastronomia della Valle del Chiampo tornano protagonisti a settembre con il Gambellara Wine Festival (23-25 settembre) che per l’edizione 2016 unirà all’atteso cocktail di sapori del territorio vulcanico vicentino, tanta musica e un’anima solidale.

In attesa dell’appuntamento di fine settembre gli amanti della fotografia potranno partecipare al concorso fotografico intitolato “Gambellara landscape”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Vicenza Autoctona e volto a promuovere i vigneti e i paesaggi della zona di produzione del vino per eccellenza della DOC: basterà inviare le proprie foto all'indirizzo mail vicenzautoctona@gmail.com entro giovedì 15 settembre (info e regolamento sul sito web www.consorziogambellara.com).
La 16esima edizione del Gambellara Wine Festival organizzata dal Consorzio Tutela Vini Gambellara inizierà ufficialmente venerdì 23 settembre in Piazza Papa Giovanni XXIII a Gambellara (Vi): dalle ore 20 sarà in funzione l’enoteca mobile del Consorzio Tutela Vini Gambellara, che proporrà una selezione dei vini Gambellara Doc e Recioto di Gambellara Docg delle aziende del territorio. Sabato 24 settembre sarà la volta del Gambellara Wine Music: in Piazza della Vittoria, a partire dalle ore 20, i vini Doc e Docg del territorio torneranno in abbinamento a un goloso menù composto da cibi di strada a cura del gruppo ristoratori della Strada del Recioto. Alle ore 21.30 andrà in scena il concerto di presentazione del disco “La Frasca” del giovane cantautore locale Luca Menini (Menni).

La giornata di domenica 25 settembre si aprirà alle ore 10.30 con l’inaugurazione ufficiale della Mostra dell’Uva e del Gambellara Wine Festival: nel cortile di Palazzo Cera saranno premiati i vincitori delle selezioni “Migliori uve” della vendemmia 2015, “Migliore Recioto di Gambellara” e “Migliore Gambellara Classico”. Dalle ore 11 alle ore 18 partirà il tour di visite guidate “Andar per cantine”: ad aprire le porte per raccontare come nasce il vino e proporre assaggi nel calice e nel piatto saranno le aziende agricole Zonin Guido, Tenuta Natalina Grandi, Marchetto s.s.a, Vignato Virgilio, Zonin Roberto e Vitevis (presso la sede della Cantina di Gambellara). Dalle ore 14.30 alle 18.30, con partenza dagli impianti sportivi di via Piave, sarà attivo il “Trenino dei Sapori”, un servizio navetta che collegherà il centro del paese con le cantine aperte. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 19, nel cortile di Palazzo Cera degustazioni e incontri con i produttori dei vini Gambellara Doc e Recioto di Gambellara Docg: calice alla mano si potranno assaggiare le etichette delle aziende agricole Zonin Guido, Tenuta Natalina Grandi, Montecrocetta, Marchetto s.s.a, Sordato Lino, Vignato Virgilio, Zonin Roberto, Podere Il Giangio e Vitevis, abbinandole ad un piatto gastronomico preparato con i prodotti tipici del territorio a cura del Gruppo Ristoratori della Strada del Recioto. A tutti i degustatori verrà consegnato un bicchiere serigrafato (entrata 10 euro, 6 euro soci ONAV, AIS, FISAR, SLOW FOOD). Tra le novità di domenica c’è “Gambellara a 5 sensi”, un banco sensoriale dedicato al vino bianco di Gambellara organizzato in collaborazione con Vicenza Autoctona, che permetterà di scoprire in modo divertente le caratteristiche organolettiche del vino locale.

Il Gambellara Wine Festival 2016 sostiene il progetto solidaleStappa per Brain” dell’associazione traumi cranici onlus Brain: durante la manifestazione saranno raccolti i tappi di sughero a sostegno del progetto e che Amorim Cork Italia trasformerà in una donazione in denaro per sostenere la Rocca, casa famiglia dedicata alla riabilitazione delle persone vittima di grave cerebrolesione acquisita.

Diverse le possibilità di ristorazione e alloggio offerte a turisti e wine lover provenienti da fuori territorio e intenzionati a vivere garantiti dalle strutture ricettive presenti lungo la Strada del Recioto e dei Vini Gambellara Doc.

web: www.stradadelrecioto.com

Riferimenti di contatto:
tel. e fax 0444.444183 - stradadelrecioto@libero.it


Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto 2014-2020, Misura 3.2, progetto di valorizzazione dei vini DOC Gambellara.

mercoledì 14 settembre 2016

Tre Bicchieri Gambero Rosso 2017, Marche

Come ogni anno www.gamberorosso.it comunica, divise per singola regione, le anteprime dei vini premiati con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2017 che sarà ufficialmente presentata il 29 ottobre 2016 a Roma.
I 20 Tre Bicchieri 2017 regione Marche:

  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Crisio Ris. Docg 2013 CasalFarneto
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Lauro Ris. Docg 2013 Mattioli
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Salmariano Ris. Docg 2013 Marotti Campi
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Paolo Ris. Docg 2013 Pievalta
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Sisto Ris. Docg 2014 Fazi Battaglia
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Utopia Ris. Docg 2013 Montecappone
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Villa Bucci Ris. Docg 2014 Bucci
  • Conero Campo San Giorgio Ris. Docg 2011 Umani Ronchi
  • Marche Igt rosso Kupra 2013 Oasi degli Angeli
  • Offida Pecorino Artemisia Docg 2015 Spinelli
  • Offida Pecorino Guido Cocci Grifoni Docg 2013 Tenuta Cocci Grifoni
  • Offida Pecorino Rêve Docg 2014 Velenosi
  • Offida Rosso Vignagiulia Docg 2013 Dianetti
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Il Priore Doc 2014 Sparapani - Frati Bianchi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco Doc 2015 Tavignano
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Sabbionare Doc 2015 Sabbionare
  • Verdicchio di Matelica Collestefano Doc 2015 Collestefano
  • Verdicchio di Matelica Mirum Ris. Docg 2014 Monacesca
  • Verdicchio di Matelica Vigneti B. Doc 2015 Belisario
  • Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano Doc 2013 Bisci
Commento a cura di www.gamberorosso.it
17 i premiati solo tra i Verdicchio di Matelica e dei Castelli di Jesi e 3 tra gli Offida Pecorino: le Marche del vino affermano, anno dopo anno, la loro vocazione bianchista.
In questa edizione della Guida la regione tinge ancor più di bianco la propria lista delle eccellenze.
Su 20 Tre Bicchieri ben 14 vanno al Verdicchio, declinato tra la sponda jesina e quella matelicese, e 3 all'Offida Pecorino.
Ma i numeri, pur eloquenti, non riescono a spiegare la grande vivacità e l'innalzamento del livello qualitativo che si vive nei distretti citati.
Il primo effetto è un continuo rinnovamento dei premiati: ogni azienda deve ogni anno dimostrare di meritare l'encomio e nessuno può pensare di vivere sugli allori.
In alto i calici dunque per chi come Bucci, Casalfarneto, Tenuta Spinelli, Velenosi, Tenuta di Tavignano, Sparapani-Frati Bianchi, Belisario e Collestefano riesce a confermarsi rispetto all'edizione 2016, vincendo il confronto con agguerriti colleghi.
Tornano al Tre Bicchieri, chi dopo una sola edizione senza premio e chi dopo qualche anno, Pievalta, Poderi Mattioli, Marotti Campi, Montecappone, Bisci e La Monacesca.
E c'è chi debutta, senza distinzione di dimensione: da una parte il taglio artigiano di alto profilo di Sabbionare, dall'altra Tenuta Cocci Grifoni, uno dei nomi più noti in regione, giunta finalmente all'agognato riconoscimento con un vino magnifico dedicato a Guido Cocci Grifoni, l'artefice del salvataggio del Pecorino e suo primo diffusore sulla direttrice collinare posta tra Marche e Abruzzo.
Segna il passo il comparto rosso: se il nome del Conero torna a incidere il suo nome nel palmarès grazie al portentoso Campo San Giorgio '11 di Umani Ronchi, importanti distretti viticoli come Piceno e Maceratese perdono posizioni.
Annate climaticamente difficili per il Montepulciano, il Sangiovese e per le uve a bacca nera in genere, di certo non hanno giovato, ma occorre non abbassare la guardia sotto il profilo della maturità fenolica, dell'appropriato uso del legno, diffidare dalle eccessive concentrazioni di frutto ed estratti.
Appaiono quindi come gemme di brillante modernità il vino di un navigato vigneron come Marco Casolanetti con il suo Kupra '13 e quello di un esordiente d'incredibile passione come Emanuele Dianetti che ha sorpreso tutti con il suo Offida Rosso Vignagiulia '13.
Ma non ci si fermi solo ai premiati: tra le diverse aree delle Marche si annida tanto talento e con molta probabilità abbiamo sotto gli occhi qualche stella degli anni a venire.
Aguzzate il naso e il palato. Mettetevi alla ricerca. Noi siamo certi che non rimarrete delusi.

lunedì 12 settembre 2016

Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

49° SAGRA DELL'UVA E DEL LAMBRUSCO GRASPAROSSA DI CASTELVETRO
17-18/24-25 Settembre 2016 

Torna l’evento nato per celebrare il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena. La manifestazione, giunta alla 49°edizione, si propone di valorizzare e rinsaldare la vocazione agricola del territorio castelvetrese esaltandone l’eccellenza vitivinicola unita alle tipicità agroalimentari locali. Il Lambrusco Grasparossa sarà il tema centrale delle iniziative realizzate nei cortili e nelle piazze del paese, con concerti, mostre, mercati ed intrattenimenti per adulti, ragazzi e bambini.
Per l'occasione turisti e visitatori potranno conoscere il comune modenese in una veste bucolica, gioviale e vitale, che unisce la conoscenza della produzione locale al divertimento della festa paesana. Chioschi di assaggio, degustazioni guidate e stands promozionali proporranno la bevanda per eccellenza del territorio; concerti di musica, bande musicali e intrattenimenti teatrali incorniceranno la festa (ricordiamo i tradizionali Carri di Bacco); momenti culturali con
 convegni ambientali e incontri sul tema del vino saranno occasioni di approfondimento per operatori, esperti e interessati.
Nel cuore del paese saranno n. 14 le aziende protagoniste all’interno del
 percorso degustazione di Lambrusco Grasparossa, dislocate tra la piazza della dama e quella della chiesa, a cui si potrà accedere acquistando il “kit Sagra dell’Uva” (calice in vetro con tracolla, carnet per assaggi e mappa del percorso) per apprezzare e confrontare le diverse produzioni. Sarà inoltre possibile conoscere da vicino alcune cantine partecipando agli “Incontri con il produttore”, momenti di approfondimento mirati alla conoscenza dell'azienda e dei suoi prodotti che si terranno presso Oratorio S. Antonio da Padova.
Tutto il centro storico sarà riservato agli artigiani del gusto, alle eccellenze DOP e IGP di cui il nostro territorio è ricco. Verranno presentati anche nella modalità street food, alternandoli ai produttori vitivinicoli, per meglio valorizzare il Lambrusco Grasparossa, a tutti gli effetti un vino moderno, caratterizzato da moderata alcolicità, note fruttate spiccate che ben si sposa con i piatti e i prodotti della gastronomia tipica tradizionale emiliana.
Partecipando alle “Visite in cantina”, anche questa novità della presente edizione, si potrà approfondire ulteriormente la conoscenza del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP andando alla scoperta dei luoghi di produzione e dei loro protagonisti, tra le meravigliose colline castelvetresi, tra saliscendi ricamati di vigneti, per conoscere da vicino il vitigno Grasparossa e apprezzare l’impegno e la passione dei produttori.
Orari della manifestazione:
Sabato 17 e 24 settembre: dalle 18.00 alle 24.00
Domenica 18 e 25 settembre: 
- area centro storico dalle 10.00 alle 23.00
- area la corte via sinistra guerro dalle 9.00 alle 22.00
PERCORSO DEGUSTAZIONE
Lambrusco GRASPAROSSA di CASTELVETRO DOP:
Per consentire l’adeguata degustazione e indurre ad un consumo consapevole dei vini, l’accesso al percorso prevede l’acquisto del KIT DEGUSTAZIONE (calice in vetro, tracolla e mappa).
I produttori vitivinicoli, che troverete nell’area della Chiesa Parrocchiale del centro storico, saranno:
casetta 1 - Fattoria Moretto  www.fattoriamoretto.it
casetta 2 - Tenuta Galvana Superiore (per il weekend 17-18/09/16) www.vinigalvanasuperiore.it 
                   Zanasi Renzo (per il weekend 24-25/09/16) www.cantinarenzozanasi.com
casetta 3 - Opera02  www.opera02.it
casetta 4 - Cantine Righi  www.vinirighi.it
casetta 5 - Pezzuoli  www.pezzuoli.it
casetta 6 - Le Casette  www.lecasettemodena.com
casetta 7 - Cantina Formigine Pedemonatana  www.lambruscodoc.it
casetta 8 - La Piana  www.lambruscolapiana.it
casetta 9 - Simonini Giampiero  tel. 059 790053
casetta 10 - Terraquilia  www.terraquilia.it
casetta 11 - Cantina Settecani  www.cantinasettecani.it
casetta 12 - Zanasi  www.zanasi.net
casetta 13 - Manicardi  www.manicardi.it
INFO POINT dislocati nel centro storico per info utili, consegna mappa percorso degustazione, programma eventi e vendita kit degustazione che permette gli assaggi presso i n.14 produttori vitivinicoli presenti. 
Al percorso di assaggio si accederà solo con il calice in vetro dell’evento nelle seguenti modalità:
- € 12,00 calice + carnet che permette un assaggio presso ogni Azienda vitivinicola presente alla manifestazione
- € 8,00 calice + carnet da n. 5 degustazioni a scelta
- € 5,00 drink card con carnet da n. 5 degustazioni a scelta (acquistabile solo se si è già in possesso del calice in vetro)
Organizzazione
Comune di Castelvetro di Modena
Consorzio CASTELVETRO di Modena VITA
Evento inserito nella Rassegna della Regione Emilia Romagna www.winefoodfestival.it
Punto Informazione Turistica Castelvetro
Piazza Roma n.5 - 41014 Castelvetro di Modena (MO)
tel. +39 059 758880
+39 059/758815
fax. +39 059 758885
e-mail: info@visitcastelvetro.it
www.visitcastelvetro.it