lunedì 16 gennaio 2017

Vinitaly 2017, aggiornamento info, logistica, eventi.

Appuntamento a Verona dal 9 al 12 aprile 2017.
In contemporanea Sol&Agrifood ed Enolitech.
A Vinitaly le cantine scelgono di valorizzare la propria identità.
Riconferma quasi totale delle aziende singole e nuovi espositori, layout rivisto e ampliato per Piemonte, Toscana, Sardegna e Vininternational: sono queste alcune novità del 2017.
Da gennaio attivo per le aziende il servizio di invito degli operatori esteri.
Aperte le iscrizioni ai concorsi di Sol&Agrifood e Vinitaly.
Verona, 10 gennaio 2017 – Aziende vitivinicole già al lavoro per la prossima edizione di Vinitaly, in programma dal 9 al 12 aprile 2017 (www.vinitaly.com).
Proprio dalla conferma quasi totale delle iscrizioni delle singole imprese presenti lo scorso anno e dal numero di new entry, arriva il primo segnale della dinamicità del settore enologico italiano.
Ed è quello, inequivocabile, di una maggiore propensione ad investire in prima persona nella partecipazione alla fiera con stand individuali, marchio e stile riconoscibili.
«Per essere attrattivi nei confronti degli espositori – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – abbiamo messo in campo negli ultimi anni nuovi servizi e progressivi rinnovamenti dei padiglioni, che già per l’edizione 2017 garantiscono più spazio per aumentare il numero di cantine, con un miglioramento complessivo del layout del quartiere fieristico. Inoltre, il piano industriale del prossimo quadriennio di Veronafiere – prosegue Mantovani – destina 72 milioni su 94 al miglioramento delle infrastrutture di quartiere, alla digital transformation e alla costruzione di parcheggi per oltre 3.000 posti auto».
Più spazio e un nuovo padiglione.
Cresce il Piemonte, grazie all’ampliamento e al restyling del padiglione 10: un miglioramento che incontra le esigenze di accogliere le richieste di nuovi espositori e dall’altro per alcune cantine di posizionarsi all’interno della propria area geografica di riferimento.
Aumentano l’area espositiva anche i produttori della Sardegna nel padiglione 8, quello che ospita i saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti).
Novità pure per Toscana e Vininternational, con la creazione di un grande spazio espositivo di circa 4.000 metri quadrati che sostituisce le due tensostrutture separate allestite fino all’edizione 2016.
Modifiche al layout e nuovi arrivi.
«Il rinnovamento del layout - sottolinea Gianni Bruno, area manager di Vinitaly - permette ad alcune aziende di collocare il proprio stand nel padiglione della propria regione o ad alcune di rientrare con una partecipazione importante e di immagine».
Tra i nuovi arrivi, per la prima volta a Vininternational cantine da Usa e Regno Unito, che si aggiungono alla collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex e agli espositori di Svizzera, Francia, Azerbaijan, Georgia, Croazia, Argentina, Portogallo, Australia e Sudafrica.
Per i buyer esteri il servizio free badge e incontri b2b con Taste & Buy.
Da gennaio sarà operativo per gli espositori il servizio di invito degli operatori esteri tramite Vinitaly, con invio dei free badge per l’ingresso gratuito.
Attivato nel 2016, ha dato immediatamente ottimi riscontri, facilitando la gestione degli inviti da parte della aziende e migliorando la qualità degli operatori, grazie alle verifiche effettuate direttamente dalla Fiera.
Per il b2b puro, confermata l’iniziativa Taste & Buy, che organizza incontri tra i buyer esteri dell’incoming realizzato direttamente da Vinitaly e le aziende espositrici, la cui richiesta di partecipazione cresce di anno in anno.
Tanti appuntamenti prima di Vinitaly.
A precedere il salone veronese molte le iniziative realizzate sotto il marchio di Vinitaly, pensate per promuovere i vini e offrire strumenti di marketing alle migliori aziende.
A fare da filo conduttore, tra gennaio e marzo, le tappe di Vinitaly International a San Francisco, New York, Miami, Houston e a Chengdu in Cina (www.vinitalyinternational.com/calendar).
In programma l’1 marzo il Concorso Internazionale Packaging, mentre dal 31 marzo al 2 aprile torna il 5 Star Wines Award con in contemporanea il primo giorno (31 marzo) il premio Wine without Walls, dedicato ai vini senza solfiti o con un contenuto non superiore a 40 mg/l (per tutte le competizioni iscrizioni aperte sul sito www.vinitaly.com).
Alla vigilia di Vinitaly, l’8 aprile, in calendario il grand tasting OperaWine (www.operawine.it le aziende e i vini del 2017) a cura di Vinitaly International, preceduto dal 4 all’8 aprile dal corso di certificazione della Vinitaly International Academy (www.vinitalyinternational.com/vinitaly-international-academy).
Sol&Agrifood ed Enolitech.
In contemporanea con Vinitaly si svolge Sol&Agrifood (www.solagrifood.com), preceduto dal 15 al 20 febbraio da Sol d’Oro Emisfero Nord e, nei giorni del 20 e 21 febbraio, dagli Evoo Days, la nuova iniziativa di formazione e informazione dedicata agli operatori della filiera dell’olio extravergine di oliva.
Con Vinitaly anche Enolitech (www.enolitech.it), da quest’anno ancora più integrato con i padiglioni di Vinitaly, grazie a un ulteriore avvicinamento del padiglione F che lo ospita al padiglione del Piemonte (pad. 10).
Affari in fiera, wine lover in città.
I 29.000 wine lover del 2016 trovano anche nel 2017 il loro spazio di degustazione, cultura del vino e convivialità a Vinitaly and the City, da venerdì 7 a martedì 11 aprile.
Dopo il potenziamento dello scorso anno del fuori salone, con un programma ampliato e più diffuso nei luoghi storici della città, Veronafiere riconferma la volontà di tenere nettamente separati i momenti b2c da quelli b2b nel quartiere fieristico.
Viabilità.
L’obiettivo di una mobilità sostenibile in termini di efficienza e ambientali verrà perseguito rafforzando i servizi di trasferimento tra i parcheggi scambiatori dislocati in prossimità delle uscite autostradali, oltre che dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, dal centro città e dall’aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca.
Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sulla viabilità da gennaio sul sito di Vinitaly (www.vinitaly.com), nei comunicati stampa e sui social di Veronafiere.

mercoledì 11 gennaio 2017

Giorni della Merla 2017, Maria Pia Castelli winery

Secondo la tradizione popolare, gli ultimi tre giorni del mese di gennaio coincidono con quelli più freddi dell'inverno, i cosiddetti "tre giorni della merla".
La leggenda narra infatti che una merla dal piumaggio bianco, per riparsi dal freddo invernale, si riparò sotto un camino, uscendone dopo tre giorni con il manto grigio per la fuliggine e da allora rimase di quel colore.

Da qualche anno in corrispondenza della fine del mese di gennaio e per celebrare la fine del periodo più freddo dell'anno,
l'Azienda Agricola Maria Pia Castelli di Monte Urano (Fm)
organizza una vendita di vino rosso sfuso di grande qualità previa prenotazione e apre le porte della cantina per visite e degustazioni.
Un'occasione da non perdere per gli appassionati!
28 e 29 gennaio 2017 dalle ore 09,00 alle ore 20,00
vendita di vino rosso sfuso solo su prenotazione.
Telefoni:
0734 841774 Cantina
340 6479660 Massimo
333 3406711 Alessandro
Nei due giorni, banchi d'assaggio di piccole realtà del territorio e altre sorprese.

Azienda Agricola Maria Pia Castelli
Via Sant'Isidoro 22, 63813 Monte Urano (Fm)
info@mariapiacastelli.it
http://www.mariapiacastelli.it/

percorso stradale, info winery, note di degustazione:
http://azienda-agricola-maria-pia-castelli.html

lunedì 9 gennaio 2017

Marche Sangiovese '05 Fedus, Poderi Capecci San Savino

Siamo in contrada Ciafone, località San Savino, nel territorio amministrativo del comune di Ripatransone (Ap) nella regione Marche.
In questo areale particolarmente vocato per la viticoltura, opera dalla metà degli anni '70 Poderi Capecci San Savino, azienda vinicola di medio/piccola dimensione, estesa su circa 25 ettari di vigneto coltivato in biologico con uve autoctone (Montepulciano, Sangiovese, Pecorino, Passerina), per una produzione media annua di 130.000 bottiglie.
Abbiamo potuto testare la tenuta di questa etichetta datata, che va annoverata tra quelle di punta dell'intera gamma.
Ottenuto da uve Sangiovese da selezione massale, provenienti da vigneti vecchi di 40 anni poco produttivi, fermentato in acciaio e maturato in botte piccola, appare rosso granato scuro.
Corredo aromatico articolato e fine, connotato da sentori di ciliegia in confettura, macchia mediterranea, spezia dolce, amarena, aspersioni idrocarburiche.
Al gusto procede in assoluta continuità, laddove il tenore alcolico avvolge e le note vanigliate del legno piccolo tendono a sovrastare.
Tuttavia le sensazioni fruttate di ribes e semi di melograno rinfrescano il quadro, corroborandolo di carica acidica.
Severo e corposo, appena asciugante in chiusura, con doti di tenuta notevoli, nonostante provenga da un'annata non ideale dal punto di vista dell'andamento meteo.
Ritengo che trovi la giusta collocazione in accompagnamento a tagli di carne pregiati, come ad esempio: filetto di manzo al lardo di Colonnata, bistecca ai ferri di razza bavarese o di scottona marchigiana.
Lo abbiamo abbinato su:
arrosto di tacchino con farcitura di prugne, salsicce, castagne.
Marche Igt Sangiovese '05 Fedus - alcool 13,5% - circa € 19.
Poderi Capecci San Savino
via Santa Maria in Carro, località San Savino, Ripatransone (Ap)
tel. +39 0735 90107
fax: +39 0735 90409
email: info@sansavino.com

venerdì 6 gennaio 2017

Verdicchio Matelica Doc '15 Ergon, Borgo Paglianetto

Ci troviamo a Matelica (Mc) nelle Marche, nell'Alta Valle del fiume Esino, che scorre parallela al mare Adriatico, con orientamento nord-sud.
Questo insolito assetto della valle, timbra le produzioni vinicole, soprattutto per ciò che concerne il Verdicchio, che qui assume connotazioni differenti rispetto alla Denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Borgo Paglianetto è un'azienda di primo piano nell'areale matelicese, nata nei primi anni duemila dall'unione di due aziende vinicole operanti da molto tempo nel settore.
Dispone di circa 25 ettari di vigneto coltivato prevalentemente ad autoctono (Verdicchio, Lacrima, Montepulciano, Sangiovese) per una produzione media annua inferiore alle 100.000 bottiglie.
Già certificata biologica, oggi l'azienda intende sottoporsi a princìpi più stringenti e preparatori di conversione al biodinamico, attraverso la nuova linea Rèwine-Natural Viniculture, composta per il momento da due etichette: "Ergon" Verdicchio di Matelica Doc ed "Ergon" Marche Igt Rosso.
L'obiettivo di tale progetto sarebbe quello di azzerare il ricorso alla chimica di sintesi in vigna, conservare la fertilità della terra attraverso concimazioni naturali e sovescio, evitare l'uso di stabilizzanti in cantina, utilizzare lieviti indigeni, accettare qualche imperfezione di colore o di limpidezza pur di evitare l'utilizzo in chiarifica di coadiuvanti tecnologici organici o inorganici.
Abbiamo testato Verdicchio di Matelica Doc '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
Tappo Stelvin per questo Verdicchio di Matelica limpido, con veste cromatica tendente al verde, fermentato con lieviti indigeni, affinato in acciaio e bottiglia.
Impatto olfattivo mediamente intenso su sentori minerali, mandorlati, sprazzi d'olive verdi.
Al palato recuperano i caratteri fruttati, la mela golden, l'agrume, ben integrati dalle connotazioni sapide varietali.
Quadro non particolarmente articolato, tuttavia fresco e immediato.
Versatile in abbinamento, lo abbiamo accompagnato a "garagòli" dell'Adriatico in porchetta.
(lumachine di mare spurgate in acqua salata, poi cotte in olio extra vergine d'oliva e condite con erbe aromatiche, spezie, vino bianco, pomodoro concentrato)

Verdicchio di Matelica Doc '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
alcool 13% - circa € 15
BORGO PAGLIANETTO
Località Pagliano, 393 - 62024 Matelica (Mc) Italy
coordinate gps
Strada Pagliano, 62024 Pagliano MC, Italia
Latitudine: 43.26184 | Longitudine: 12.962707
Altitudine: 480 metri
info e contatti www.borgopaglianetto.it
info@borgopaglianetto.it
+39 0737 85465
(il sito dispone di shop on line)

post correlato:
http://marche-igt-rosso-ergon-15-borgo-paglianetto.html

martedì 3 gennaio 2017

Guida vini Vitae 2017, Quattro Viti regione Marche

Il 29 ottobre 2016 al The Mall (Grattacielo Diamond Tower) Piazza Lina Bo Bardi, 1 20124 Milano si è rinnovato l’appuntamento con l’Associazione Italiana Sommelier per la presentazione della Guida Vitae 2017.
Nella Guida Vitae 2017 dell’Associazione Italiana Sommelier sono state 514 le "Quattro Viti", il massimo riconoscimento.
Per la regione Marche hanno ricevuto le "Quattro Viti" 24 vini:
CAMERLANO 2011 - Garofoli 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO SAN PAOLO RISERVA 2013 - Pievalta 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO UTOPIA RISERVA 2013 - Montecappone 
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VILLA BUCCI RISERVA 2014 - Bucci 
CONERO DORICO RISERVA 2011 - Alessandro Moroder 
CONERO FOLLE RISERVA 2011 - La Calcinara 
CONERO SASSI NERI RISERVA 2012 - Fattoria Le Terrazze 
CONERO VIGNETI DEL PARCO RISERVA 2011 - Moncaro 
JUREK DILECTUM DOMINI BRUT - Muròla 
KURNI 2014 - Oasi degli Angeli 
LU KONT 2013 - Il Conte Villa Prandone 
MERLOT PIX 2012 - Boccadigabbia 
OFFIDA PECORINO IO SONO GAIA NON SONO LUCREZIA 2014 - Le Caniette 
OFFIDA ROSSO LUDI 2013 - Velenosi 
PATHOS 2014 - Santa Barbara 
PELAGO 2012 - Umani Ronchi 
PIUS IX MASTAI 2014 - Il Pollenza 
SOLO 2014 - Fattoria Dezi 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE BALCIANA 2014 - Sartarelli 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE TERRE DI SAMPAOLO 2014 - Piersanti 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE VILLA TALLIANO 2015 - Mancini 
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI PASSITO IKÒN 2012 - Casalfarneto 
VERDICCHIO DI MATELICA JERA RISERVA 2012 - Borgo Paglianetto 
VIDACILIUS 2011 - Lumavite 

venerdì 30 dicembre 2016

Offida Pecorino '12 La Vite Maritata

La Vite Maritata è una piccola azienda vinicola di Ripatransone (AP), fondata nel 2008 per dare continuità alla tradizione di famiglia.
Il nome deriva dall'antico modo di coltivare la vite.
Le viti anticamente erano coltivate assecondando la loro naturale vocazione di piante rampicanti.
La vite maritata non è altro che un albero sul quale è stata fatta crescere una vite.
Questa pratica permetteva alla vite di “appoggiarsi” permanentemente a dei tutori “mariti” ed era molto diffusa nel Centro Italia fino a metà del secolo scorso, tanto da svolgere un grande ruolo nella formazione del paesaggio rurale.
Le specie più diffuse a fungere da "marito" erano l'acero, il gelso, l'olmo.
L'azienda di Gabriele Illuminati dispone di circa 3 ettari di vigneto coltivato a Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese.
Cinque le etichette, per una produzione media annua di 25.000 bottiglie.
Abbiamo testato questo Pecorino tipico e strutturato.
Colore giallo paglierino limpido con riflessi verde oro, consistente.
Bouquet di profumi non particolarmente penetrante, contraddistinto da sentori di frutta a guscio, mimosa, camomilla, sfumato di cannella.
Al palato è maturo e sapido.
Note di tipo amaricante di frutto esotico e pompelmo, accenni vanigliati e mandorlati, erbe di campo, confezionano un quadro abbastanza sostanzioso, reso avvolgente dall'elevato tenore alcolico.
Favorevole rapporto qualità prezzo.
Il test a mio parere conferma che la tipologia trova completa espressione a distanza di qualche anno dalla vendemmia.
In abbinamento su:
trofie con zucchine e gamberetti
Offida Docg Pecorino '12 - alcool 14,5% - circa € 8.
La Vite Maritata di Gabriele Illuminati
contrada Tosciano, 63065 Ripatransone (AP).
tel. 0735 99075 - 334 3051555
email: info@lavitemaritata.it

lunedì 26 dicembre 2016

Vinitaly e Union des Grands Crus de Bordeaux, accordo quadriennale.

Dopo i postivi risultati del 2013-2016
rinnovato l'accordo strategico tra
UNION DES GRANDS CRUS DE BORDEAUX e VINITALY
Definito il calendario 2017-2020
Servizio Stampa Veronafiere                                 UGCB–Ufficio Stampa
Dopo i positivi risultati registrati nell’ultimo quadriennio, l’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB) e Vinitaly hanno ribadito l’impegno di coordinare le rispettive manifestazioni al fine di consentire ai buyer e ai media di tutto il mondo di ottimizzare la loro presenza a due dei principali eventi del calendario vitivinicolo.
Francia e Italia unite nel nome del vino.
É stato rinnovato infatti l’accordo tra l'UGCB e Vinitaly per il quadriennio 2017-2020, dopo i positivi risultati ottenuti dal precedente agreement, nato per incontrare le esigenze dei protagonisti del mondo del vino, buyer e stampa internazionale in particolare.
L’accordo prevede l’armonizzazione dei rispettivi calendari, evitando qualsiasi sovrapposizione di date tra des Primeurs" di Bordeaux e il Vinitaly di Verona, due manifestazioni di prim'ordine per il settore vinicolo mondiale.
In quest'ottica, le rispettive direzioni hanno concordato i periodi di svolgimento per i prossimi quattro anni e i due eventi si svolgeranno nelle seguenti date:
                 Semaine des Primeurs a Bordeaux                      Vinitaly a Verona 

2017                         3 – 6   aprile                                                    9 – 12 aprile
2018                         9 – 12 aprile                                                   15 – 18 aprile
2019                         1 – 4   aprile                                                    7 – 10 aprile
2020                         30 marzo – 2 aprile                                      5 –  8  aprile

«Questo accordo, nato quattro anni fa, è stato ed è storicamente importante perché ha visto la Francia e l'Italia del vino superare ogni nazionalismo enologico per incontrare le esigenze dei protagonisti mondiali del vino, partendo dal profondo riconoscimento reciproco dell’importanza delle due manifestazioni, UGCB e Vinitaly hanno agito con realismo, professionalità e buon senso, in un'ottica di efficacia. Un’esperienza molto positiva anche sul piano dei risultati che per entrambe le manifestazioni si è tradotta in un crescente livello internazionale delle presenze, anche per tutte le iniziative messe in atto, che verrà riproposta per i prossimi quattro anni e può preludere anche ad altre iniziative congiunte» commentano Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere-Vinitaly, e Olivier Bernard, Presidente UGCB (Union des Grands Crus de Bordeaux).

Le mie degustazioni Vinitaly 2016
http://forli-igt-bianco-nobilis-15-cantina bartolini.html
http://terrazze-retiche-di-sondrio-igt-12 numero1 plozza vini.html
http://barolo-docg-09-bussia-vigna-mondoca riserva-oddero cantine.html
http://cosimo-maria-masini-wines-vivit-2016.html
http://sforzato-di-valtellina-al-vinitaly-2016.html

mercoledì 21 dicembre 2016

Corso Degustazione Birra ad Ascoli Piceno

Fermento Birra, il network dedicato alla birra di qualità, presenta ad Ascoli Piceno presso il locale “La Birretta – Beer shop” in Largo Carlo Crivelli 1, il modulo base “Conoscere la birra“: sette lezioni con l’obiettivo di fornire i fondamentali per avvicinarsi con maggiore consapevolezza alla degustazione, acquisire un lessico di base e una conoscenza generale delle principali tipologie birrarie.
Punto di forza sarà ancora una volta la squadra dei docenti, formata da esperti del settore e da alcuni birrai protagonisti del movimento artigianale, che nel corso di ciascuna lezione alterneranno alla parte teorica le indispensabili prove di assaggio (4 degustazioni guidate).
Arricchisce il corso la visita guidata ad un birrificio artigianale del territorio.
Non sono richiesti al corsista requisiti per l’iscrizione a questo modulo.
Ogni partecipante riceverà in regalo 6 bicchieri utilizzati per la degustazione oltre al materiale didattico in formato digitale.
Calendario dei corsi nella città di Ascoli Piceno
(modulo: Conoscere la Birra)
Quando:
ogni lunedì dal 27 marzo al 15 maggio 2017 dalle ore 20.30 alle 23
(tranne 17 aprile e il 1° maggio perchè giorni festivi)
Dove:
presso il locale “La Birretta – Beer shop” Largo Carlo Crivelli 1, Ascoli Piceno
(posti limitati: max 26 partecipanti)
Info:
corsi@fermentobirra.com
055.483572 (dalle 11 alle 17)

Calendario lezioni
- Lunedì 27 marzo 2017, dalle ore 20.30 alle ore 23
Introduzione alla degustazione. Aspetti preliminari la degustazione. Bicchieri, servizio e conservazione.
- Lunedì 3 aprile 2017, dalle ore 20.30 alle ore 23
Come degustare una birra. Tecniche di degustazione. Introduzione alla scheda di degustazione. Degustazione guidata.
- Lunedì 10 aprile 2017, dalle ore 20.30 alle ore 23
La scheda di degustazione. Lezione pratica di compilazione. Degustazione guidata.
- Lunedì 24 aprile 2017, dalle ore 20.30 alle ore 23
Gli ingredienti di una birra. Come si produce una birra. Degustazione guidata.
- Lunedì 8 maggio 2017 2017, dalle ore 20.30 alle ore 23
La storia della birra. Degustazione guidata.
- Lunedì 15 maggio, dalle ore 20.30 alle ore 23
Le grandi famiglie: alta fermentazione, bassa fermentazione e fermentazione spontanea. Panoramica sulle scuole tradizionali e sulle principali tipologie. Degustazione guidata.
- Domenica (data da definirsi)
Visita guidata al birrificio artigianale con degustazione finale
Modulo iscrizione corso:
http://www.corsodegustazionebirra.it/carrello/
Costo modulo: € 190 (la quota comprende materiale didattico e bicchieri da degustazione) max 26 partecipanti.

Corsi Degustazione Birra in altre città italiane:
http://www.corsodegustazionebirra.it/regala-un-corso-natale/Fermento-Birra/

domenica 18 dicembre 2016

Isonzo Friuli Doc '12 Friulano i Ferretti collezione, Tenuta Luisa

Siamo all'interno della Doc Isonzo in Friuli Venezia Giulia.
Qui opera da circa 90 anni Tenuta Luisa, estesa su circa 130 ettari di cui 85 vitati con uve autoctone e internazionali, per una produzione media annua di 350.000 bottiglie, ripartite in quattro linee: Edmida, Luisa, Brut Millesimeè, i Ferretti.
Il nome "i Ferretti" prende spunto dal fatto che il terreno della Doc Isonzo è ricco di elementi denominati appunto "i ferretti" costituiti in gran parte da alluminio e ferro, i quali conferiscono al vino grande mineralità e lo rendono adatto all'invecchiamento.

Abbiamo testato uno dei vini di punta della linea, ottenuto da uva Friulano (ex Tocai).
Com'è noto da qualche anno non è più consentito ai viticoltori italiani in ambito UE, utilizzare in etichetta il nome Tocai. Per questo motivo i produttori della regione Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di comune accordo di sostituirlo con Friulano, in modo tale da non violare le disposizioni comunitarie in tema di indicazione geografica tipica. Questo adeguamento alla normativa, è avvenuto a seguito di ricorso dell'Ungheria a tutela dell'indicazione geografica ungherese Tokaji nei confronti di omonimie presenti all'interno della Comunità Europea. La Corte Europea deliberò a favore del ricorso ungherese, stabilendo che "Tokaji" costituiva un'indicazione geografica ungherese, mentre "Tocai" non era un'indicazione geografica italiana, ma una varietà d'uva e come tale, non poteva godere della tutela accordata a tali indicazioni.
Produzione limitata di appena 2000 bottiglie per questo Friulano ottenuto da uve provenienti dai vigneti più antichi e meno produttivi, in parte fatte appassire sulla pianta, con èlevage sui lieviti nobili per 7/8 mesi ed ulteriore affinamento di 4 mesi in bottiglia.
Si presenta giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Gli archetti che persistono sul calice, rivelano il tenore alcolico e la consistenza.
Fase olfattiva non immediata, contraddistinta da sentori vegetali, graminacea, piante lacustri, accenni sulfurei ed in sottofondo spiragli fruttati.
Solo dopo prolungata ossigenazione il quadro, attivato nelle sue dinamiche, tende a ripulirsi ed assumere veste autentica su note di frutto tropicale, ananas, erbe di campo, pomacea.
Viceversa fase gustativa immediatamente godibile, contrassegnata da toni surmaturi, nocciolati, recupero di frutto, polpa d'agrume e pompelmo, con sprazzi vegetali sfumati e finale amarognolo.
Quadro complesso e strutturato, dotato di notevole carica acidica e mineralità, tuttavia mai esagerato nei profumi e nei sapori.
Vino di facile abbinamento, a mio parere adatto su zuppe di pesce, pagello alla piastra, ricciola al forno.
Isonzo del Friuli Doc '12 Friulano i Ferretti collezione - alcool 14% - circa € 13
Tenuta Luisa
Via Campo Sportivo 13, Mariano del Friuli, località Corona (GO)
Tel: +39 0481 69680 - +39 345 8825321
Fax: +39 0481 69607
Email: info@tenutaluisa.com
Web: www.tenutaluisa.com (il sito dispone di Shop on line)